La Legge di Bilancio 2026 per le PMI si concentra su supporto agli investimenti produttivi, innovazione e credito, con il rifinanziamento della Nuova Sabatini per beni strumentali (macchinari, 4.0) e il potenziamento del Fondo di Garanzia per coprire più operazioni e portafogli, reintroducendo anche misure come l’iper-ammortamento, mentre si conferma il bonus ristrutturazioni/mobili al 50%, segnalando un anno di svolta con un forte focus su crescita e digitalizzazione.
Incentivi per Investimenti e Innovazione
- Nuova Sabatini: Confermato il rifinanziamento per il 2026-2027, con circa 650 milioni per acquistare macchinari, impianti e tecnologie 4.0.
- Iper-ammortamento: Reintrodotto per stimolare investimenti in beni strumentali (anche fino a giugno 2027 con acconto 20% entro il 2026).
- Crediti d’Imposta: Confermati i crediti d’imposta territoriali per sostenere investimenti.
Supporto al Credito
- Fondo di Garanzia PMI: Potenziato per coprire portafogli di finanziamenti e con limiti più elevati per singole operazioni (fino a 5 milioni e 100k per specifiche “piccole operazioni”).
- Finanza Alternativa: Si prevede una crescita significativa di strumenti come private debt e venture capital per sostenere le PMI.
Agevolazioni Fiscali e Lavoro
- Bonus Edilizi: prorogati i bonus ristrutturazioni, ecobonus e mobili al 50% (e 36% per altre abitazioni) per tutto il 2026.
- IRPEF: Riduzione dell’aliquota dal 35% al 33% per redditi tra 28.001 € e 50.000 €.
- Premi di Produttività: Tassazione agevolata al 1% per redditi fino a 80.000 €.
La Legge di Bilancio 2026 introduce cambiamenti strutturali significativi per le Piccole e Medie Imprese (PMI), spostando il focus dai crediti d’imposta immediati a deduzioni fiscali di lungo periodo.
Investimenti e Innovazione (Ex 4.0 e 5.0)
Dal 1° gennaio 2026, il sistema dei crediti d’imposta per la digitalizzazione viene sostituito dal ritorno dell’iperammortamento:
- Aliquote di maggiorazione: Il costo dei beni materiali strumentali può essere maggiorato del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro (beneficio fiscale stimato al 43,2%).
- Transizione Ecologica: Per gli investimenti che garantiscono risparmio energetico (minimo 3% sulla struttura o 5% sul processo), la maggiorazione sale al 220%, con un beneficio fino al 52,8%.
- Modalità di utilizzo: A differenza del credito d’imposta, l’iperammortamento non è compensabile in F24 ma si recupera tramite minori tasse (IRES/IRPEF) durante il periodo di ammortamento del bene. Questo richiede che l’impresa abbia utili capienti.
- Termini: Valido per acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2026, o fino al 30 giugno 2027 se entro fine 2026 è stato pagato un acconto del 20%.
Lavoro e Welfare Aziendale
- Premi di Risultato: L’imposta sostitutiva sui premi di produttività (fino a 5.000 euro lordi) viene ridotta dall’attuale 5% all’1% per il biennio 2026-2027.
- Aumenti Contrattuali: Gli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali 2025-2026 sono soggetti a un’imposta sostitutiva del 5% per dipendenti con reddito 2025 fino a 33.000 euro.
- Lavoro Notturno e Festivo: Introdotta una tassazione agevolata al 15% (limite 1.500 euro) per i dipendenti del settore privato con redditi fino a 40.000 euro.
Altre Misure e Credito
- Fondo di Garanzia PMI: Confermato il plafond annuale per il 2026, senza introduzione di nuove modalità operative rispetto al passato.
- Nuova Sabatini: Resta cumulabile con il nuovo iperammortamento, permettendo di massimizzare il sostegno agli investimenti tecnologici.
- Tassazione Dividendi: Per le società che detengono partecipazioni non qualificate (≤10%) in altre imprese, la tassazione sui dividendi potrebbe aumentare dall’1,2% al 24%.
- Bando INAIL ISI 2025/2026: Stanziati 600 milioni di euro per finanziamenti a fondo perduto fino a 130.000 euro per la sicurezza e innovazione.
