CRUSCOTTO INFORMATIVO PER ANALISI ECONOMICHE TERRITORIALI

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E’ stato presentato  alla camera di commercio di Potenza il Cruscotto informativo per l’analisi e il monitoraggio delle dinamiche economiche territoriali . E’uno strumento di lettura dei dati che integra fonti e tipologie di informazioni diverse in modo ragionato e funzionale alla programmazione degli interventi di sviluppo e che dà’ conto delle rapide trasformazioni dell’economia.  Un servizio che viene messo a disposizione delle Amministrazioni affinché possano avere piena consapevolezza, sulla base di dati aggiornati, dei punti di forza e di debolezza delle realtà locali e di come stia evolvendo il sistema produttivo, anche effettuando confronti tra territori.

 

Il Cruscotto è una piattaforma digitale che consente di navigare i dati ed effettuare analisi sull’andamento dei territori e delle economie territoriali strutturata in tre parti

 

  1. La prima, di carattere dinamico, permette di costruire grafici e tabelle sull’andamento di indicatori correlati all’Accordo di Partenariato 2014-2020 e, in particolare, agli Obiettivi Tematici 1 (Ricerca e innovazione) e 3 (Competitività delle PMI) della programmazione. Il sistema, che a regime raccoglierà circa 100 indicatori, integra e rende rapidamente fruibili dati e informazioni provenienti da fonti diverse: il Registro delle imprese (l’anagrafe nazionale delle attività economiche presenti in Italia), con tutte le sue molteplici variabili (analisi per settore di impresa, dimensione, forma giuridica) e le possibili letture integrate (ad esempio, imprese culturali e creative, start up innovative ecc.); numerose fonti che rientrano nel SISTAN (il sistema statistico nazionale), quali, ad esempio, l’Istat o la Banca d’Italia.

 

  1. La seconda mette a disposizione per tutti i Comuni italiani per cui sono disponibili i dati una serie di variabili e indicatori non necessariamente connessi all’Accordo di Partenariato ma che la programmazione richiede di monitorare, offrendo una visione in serie storica di informazioni e dati su infrastrutture, ambiente, telecomunicazioni. Anche in questa sezione vengono integrati i dati provenienti da fonti diverse: ISTAT (popolazione), OpenCoesione (progetti finanziati nei vari cicli di programmazione), Ministero della Salute (strutture sanitarie e dotazione di farmacie), SIOPE (spesa dei Comuni), ACI, (parco veicolare circolante), MIUR (offerta scolastica), MiBACT, (offerta culturale), Infratel Italia (diffusione della banda larga), ISPRA (rifiuti urbani), Dipartimento delle Finanze (statistiche fiscali)

 

  1. La terza sezione del Cruscotto informativo contiene infine i Report statistici regionali aggiornati con cadenza semestrale nell’ambito di SISPRINT.

 

Il sistema SISPRINT si pone come obiettivo la capacità di migliorare ed essere al servizio delle amministrazioni titolari della programmazione e di dare risposte veloci ed esaurienti alle imprese ed agli enti gestori del territorio fornendo uno strumento in grado di progettare lo sviluppo partendo dall’analisi dei dati ed in grado di sostenere la competitività. Il progetto prevede anche delle modalità interattive di utilizzo dei dati in modo da coinvolgere anche le amministrazioni utenti nella creazione delle basi di dati in un’evoluzione strategica win-win. Il sistema intende nascere ed evolversi seguendo un percorso che passi per tre punti fondamentali:

 

 

 

  1. Analizzare

 

  1. Ascoltare

 

  1. Proporre

 

 

 

FASE 1) ANALIZZARE

 

SISPRINT valorizzando i dati provenienti dal Registro per le imprese delle Camere di commercio, oltre che delle informazioni provenienti dal Registro per le imprese delle Camere di commercio e dell’agenzia per la coesione territoriale è in grado di analizzare la situazione economica locale e fornire

 

  1. a) report regionali con approfondimenti provinciali e, se necessario, subprovinciali

 

  1. b) dataset su ambiti tematici di interesse prioritario

 

  1. c) cruscotto informativo, una piattaforma Internet che permetterà di navigare tra i dati e di ottenere report personalizzabili attraverso i quali sia possibile consultare e monitorare i fenomeni economico-produttivi.

 

 

 

 

 

FASE 2) ASCOLTARE

 

Ogni camera di commercio opererà come un punto di ascolto a sostegno degli attori istituzionali locali in una logica di capacity building  raccogliendo, cioè, istanze ed esigenze da soddisfare direttamente da imprese e loro associazioni, istituzioni non profit, università e centri di ricerca . Il tutto sarà realizzato anche grazie ad un sistema di CRM (Customer Relationship Management) indirizzato alle imprese del territorio, attraverso il quale far emergere i reali bisogni e raccogliere le eventuali proposte.

 

 

FASE 3) PROPORRE

 

Questa fase si pone l’obiettivo di declinare in termini di azioni da proporre quanto emerso dalla rilevazione delle esigenze emerse durante le fasi precedentemente analizzate. In questa fase potranno essere predisposti strumenti differenti a seconda delle specificità dei territori ed utili all’attuazione delle policy locali: procedure, metodologie, prassi lavorative prototipi, format.

 

 

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