CUPPARO AL CONTRATTACCO SULLA POLITICA INDUSTRIALE IN AREA ZES

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Replica piccata dell’assessore Cupparo alle accuse di immobilismo che arrivano nei confronti del Dipartimento per quanto riguarda l’attivazione dell’area Zes Jonica con tutto quello che ne consegue in termini di zona fiscale, di incentivi da erogare e di aree da bonificare. “Una completa disinformazione di Confapi e Cgil  che è strumentale e pretestuosa, perchè-dice l’assessore- i fatti dicono tutt’altro e cioè:

  1. a) La Regione Basilicata ha candidato il polo logisticodi Ferrandina quale Zona Franca Doganale. Tale area è stata già ritenuta idonea dalla Agenzia delle Dogane al netto di alcuni interventi da realizzare stimati in circa 4 Meuro di cui la Regione ha già programmato la disponibilità finanziaria. Il Consorzio industriale di Matera sta predisponendo il progetto che dovrà essere presentato dal Comitato di Indirizzo della ZES all’Agenzia delle Dogane per completare la candidatura entro fine anno.
  2. b) gli uffici del Dipartimento stanno lavorando all’Avviso Pubblicocon una dotazione finanziaria di 14 Meuro (in dirittura d’arrivo) che mira proprio a promuovere la realizzazione di Piani di Sviluppo Industriale per il rilancio della Val Basento. Lo scopo dell’ Avviso Pubblico è finalizzato sia ad aumentare il livello di competitività delle imprese già insediate nell’area Val Basento attraverso la ristrutturazione delle loro attività mediante interventi di riposizionamento strategico sui mercati, ma soprattutto quello di attrarre nuove attività imprenditoriali nell’area industriale della Val Basento, dotate di significativa valenza in termini di occupazione oppure di investimenti programmati ovvero di tasso di innovazione tecnologico-produttiva.
  3. C)  Alla ZES Jonica saranno assegnate ,proprio grazie all’ impegno di interlocuzione istituzionale che l’assessore ha svolto anche che in qualità di coordinatore vicario della Commissione per lo Sviluppo Economico delle Regioni, 50 Meuro per infrastrutturazione . Tra gli interventi candidati dalla Regione sui 630 Meuro del PNRR dedicati alle ZES oltre alla infrastrutturazione delle aree ZES di Tito, Jesce, La Martella, Matera, Melfi (è il caso di evidenziare che le infrastrutturazioni in questa area sono importanti perchè le aree ZES ricadono ad oggi tutte in aree agricole non infrastrutturate o lottizzate), è stata candidata per 45 Meuro la Piattaforma logistica Val Basento. Questo intervento prevede la realizzazione di un hub logistico integrato nell’area della Val Basento in Provincia di Matera e afferisce all’ambito della mobilità quale volano per lo sviluppo del territorio e per la competitività delle imprese e l’attrattività delle aree ZES. Nello specifico l’intervento mira alla implementazione di un centro di stoccaggio, frigoconservazione, prima lavorazione e spedizione nel settore ortofrutta, a beneficio sia delle aziende lucane che di quelle pugliesi ubicate sul litorale jonico e in generale nel metapontino. Sono previste opere infrastrutturali (adeguamenti rete ferroviaria + parziale upgrade dell’aviosuperficie di Pisticci) e implementazione dei servizi del Hub logistico.
  4. D) La Regione Basilicata, nell’ambito delle sue competenze,con apposita legge ha previsto l’esenzione dell’IRAP quota regionale per le tre esercizi finanziari consecutivi per nuove attività imprenditoriali che si insediano in aree ZES regionale.

C’è poi la necessità di prevedere una procedura di aggiornamento flessibile dei Piani di Sviluppo Strategico delle aree ZES in quanto ad oggi –sottolinea Cupparo – la legge non prevede alcun meccanismo di aggiornamento del PSS sia in termini di contenuti della strategia che di perimetrazione (come ad esempio aggiornamenti catastali e altro). Questa previsione normativa si rende assolutamente necessaria anche a seguito delle criticità emerse in fase attuativa quando dovevano essere fornite le particelle catastali beneficiarie delle agevolazioni del credito di imposta.

Insomma i problemi da risolvere sono ancora numerosi e c’è bisogno di tanto lavoro ed impegno, ma anche un atteggiamento responsabile da parte di tutti i soggetti sociali invece di ricorrere a polemiche inutili e gratuiti attacchi strumentali. Dimostrato che Cupparo non si tiene niente.

Fonte: www.talentilucani.it

 

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