Imprese:+32.000 nel 2018 (+0,5%),1 su 4 nel turismo

0

 

In crescita anche le attività professionali; in “rosso” manifattura,

costruzioni e commercio

Roma, 28 gennaio 2019 – Il sistema delle imprese, nonostante un 2018 trascorso con l’affanno, alla fine mette a segno un saldo positivo tra aperture e chiusure. Nell’anno da poco concluso i terminali delle Camere di commercio hanno registrato l’iscrizione di 348.492 nuove imprese (8.500 in meno rispetto al 2017) e 316.877 chiusure di imprese esistenti (quasi 6mila in più rispetto all’anno precedente). Il risultato di queste due dinamiche ha consegnato a fine dicembre un saldo positivo per 31.615 imprese, una crescita dello 0,5%. Anche se positivo, il dato 2018 segna un rallentamento rispetto al 2017.

E’ stato il Mezzogiorno a trainare la crescita del tessuto imprenditoriale del Paese nell’anno appena concluso. Quasi il 60% del saldo è dovuto alla performance di Sud e Isole, dove il bilancio è stato positivo per 18.705 unità. In crescita le società di capitali mentre diminuiscono imprese individuali e società di persone.

Continua la difficoltà del settore artigiano.

E’ quanto emerge, in sintesi, dai dati diffusi da UnioncamereInfoCamere sulla natalità e mortalità delle imprese italiane nel 2018. I dati sono disponibili online all’indirizzo www.infocamere.it/movimprese.

“Resta alta la voglia di impresa degli italiani, anche se si avvertono segnali di indebolimento da non trascurare. Occorre sostenere ancora questa vitalità imprenditoriale, anche se la sfida per il sistema Paese è quella di permettere alle aziende di restare sul mercato, contribuendo così alla stessa crescita occupazionale”. E’ quanto ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli.

IL BILANCIO DEI TERRITORI

Il tasso di crescita in tutte e quattro le aree presenta risultati peggiori, rispetto al 2017. Le due circoscrizioni del Nord, come già nell’anno precedente, restano al di sotto del valore medio nazionale; a fronte di un tasso di crescita nazionale pari allo 0,52% il Nord-Ovest arriva allo 0,19% mentre il Nord-Est, unica tra le circoscrizioni, scivola in campo negativo con una riduzione di 729 imprese. Nella altre due macro-ripartizioni, il Centro segna un +0,8% mentre il Mezzogiorno arriva a sfiorare una crescita dell’1%; il 59,2% dell’intero saldo (18.705 imprese su 31.615) è localizzato al Sud.

Bilanco imprenditoriale attivo per quattordici delle venti regioni italiane. In termini assoluti, continua a primeggiare il Lazio (10.221 imprese in più), seguito da Campania (+7.866) e Lombardia (+4.551). Il Lazio (+1,57%) registra la crescita più sostenuta anche in termini relativi; seguono la Campania (+1,34%) e la Puglia (+0,91%). Rispetto all’anno scorso migliorano Trentino, Liguria, Abruzzo e Molise. Per tutte le altre, il 2018 è un anno da lasciarsi alle spalle, al più presto.

IL BILANCIO DEI SETTORI

A livello aggregato i quattro settori più significativi per numerosità di imprese mostrano tutti segnali di arretramento. Se, rispetto al 2017, un segno in campo negativo non rappresenta una novità per manifattura, agricoltura e costruzioni, il passaggio al segno meno lo è per il commercio che chiude il 2018 con oltre 6mila Ufficio stampa Unioncamere – 06.4704 264/350 ufficio.stampa@unioncamere.it – www.unioncamere.gov.it twitter.com/unioncamere Ufficio stampa InfoCamere – 06.44285403/310 ufficiostampa@infocamere.it – www.infocamere.it twitter.com/infocamere 2

unità in meno, risultato che lo colloca all’ultimo posto della graduatoria. Tutti gli altri settori economici, negli ultimi dodici mesi, hanno chiuso il bilancio anagrafico in campo positivo. In termini assoluti, a guadagnare di più è stato quello delle attività di alloggio e ristorazione (8.318 imprese in più nell’anno), seguito dalle attività dei servizi professionali, tecnici e scientifici (+6.093) e quelle di noleggio e servizi alle imprese (+5.915).

Il più dinamico in termini di crescita imprenditoriale è invece il comparto della sanità cresciuta del 3,6% a fronte di una crescita media dello 0,5%. Oltre la soglia del 3% anche le attività di noleggio e servizi alle imprese e quelle di fornitura energia elettrica e gas.

Quanto all’artigianato, il bilancio dell’anno (-13.433 imprese) segna complessivamente un peggioramento rispetto a quello, pur sempre negativo, del 2017, quando chiuse con una perdita di 11.429 unità. Guardando al mondo artigiano, negli ultimi dodici mesi hanno fatto meglio le imprese di noleggio e servizi alle imprese (1.301 imprese in più), dei servizi alla persona (+757) e le attività di informazione e comunicazione (+198). In rosso le costruzioni (-6.722 in meno nel 2018), le attività manifatturiere artigiane (-5.488) e dei trasporti e magazzinaggio (-1.699).

IL BILANCIO DELLE FORME GIURIDICHE

La lettura dei dati dal punto di vista delle forme organizzative delle imprese evidenzia, in modo indiscutibile, il rafforzamento strutturale del sistema imprenditoriale. L ’intero saldo positivo del 2018 è totalmente spiegato dalla crescita delle società di capitale: 66.031 in più in termini assoluti, pari al +4% in linea con quanto registrato nel 2017. Le imprese individuali, che continuano a rappresentare oltre la metà dello stock di imprese esistenti (il 52,1%), mostrano invece una flessione di 20mila unità, facendo registrare, in termini relativi, un decremento dello 0,6%.

Serie storica degli stock, delle iscrizioni, cessazioni, saldi e tassi di crescita delle imprese per anno

 

ANNI Iscrizioni Cessazioni (*) Saldo Tasso di crescita
2003 389.342 304.728 84.614 1,45%
2004 425.510 320.536 104.974 1,78%
2005 421.291 324.603 96.688 1,61%
2006 423.571 350.238 73.333 1,21%
2007 436.025 390.209 45.816 0,75%
2008 410.666 374.262 36.404 0,59%
2009 385.512 368.127 17.385 0,28%
2010 410.736 338.206 72.530 1,19%
2011 391.310 341.081 50.229 0,82%
2012 383.883 364.972 18.911 0,31%
2013 384.483 371.802 12.681 0,21%
2014 370.979 340.261 30.718 0,51%
2015 371.705 326.524 45.181 0,75%
2016 363.488 322.134 41.354 0,68%
2017 356.875 311.165 45.710 0,75%
2018 348.492 316.877 31.615 0,52%

 

 

Tab. 1 – Nati-mortalità per regioni e aree geografiche – Anno 2018

Totale imprese e di cui imprese artigiane REGIONI E AREE GEOGRAFICHE VALORI ASSOLUTI
Iscrizioni di cui artigiane Cessazioni di cui artigiane Saldo di cui artigiane Imprese registrate al 31.12.2018 di cui

artigiane

PIEMONTE 24.156 7.793 26.136 9.134 -1.980 -1.341 432.583 117.644
VALLE D’AOSTA 700 256 703 300 -3 -44 12.357 3.620
LOMBARDIA 55.841 15.690 51.290 17.698 4.551 -2.008 961.301 245.660
TRENTINO – A. A. 5.838 1.658 5.338 1.594 500 64 109.298 25.766
VENETO 26.335 7.458 26.379 9.082 -44 -1.624 486.736 127.272
FRIULI – V. G. 5.450 1.775 5.750 1.990 -300 -215 102.635 28.113
LIGURIA 8.866 2.662 8.445 2.939 421 -277 163.084 43.777
EMILIA ROMAGNA 25.172 8.439 26.097 9.655 -925 -1.216 454.338 127.258
TOSCANA 23.749 7.103 22.814 8.129 935 -1.026 413.822 104.371
UMBRIA 4.750 1.123 4.622 1.466 128 -343 94.340 20.659
MARCHE 8.732 2.630 9.326 3.244 -594 -614 170.194 45.019
LAZIO 39.543 6.029 29.322 6.797 10.221 -768 657.855 95.375
ABRUZZO 8.408 1.604 7.512 2.119 896 -515 148.859 30.222
MOLISE 1.877 356 1.665 422 212 -66 35.599 6.561
CAMPANIA 37.395 3.771 29.529 4.489 7.866 -718 593.260 68.870
PUGLIA 23.265 4.046 19.787 4.572 3.478 -526 381.363 68.018
BASILICATA 3.000 451 2.710 650 290 -199 60.396 10.276
CALABRIA 10.348 1.692 8.961 2.133 1.387 -441 187.083 32.869
SICILIA 25.820 3.571 22.527 4.806 3.293 -1.235 464.784 72.919
SARDEGNA 9.247 1.920 7.964 2.241 1.283 -321 169.785 35.209
NORD-OVEST 89.563 26.401 86.574 30.071 2.989 -3.670 1.569.325 410.701
NORD-EST 62.795 19.330 63.564 22.321 -769 -2.991 1.153.007 308.409
CENTRO 76.774 16.885 66.084 19.636 10.690 -2.751 1.336.211 265.424
SUD E ISOLE 119.360 17.411 100.655 21.432 18.705 -4.021 2.041.129 324.944
ITALIA 348.492 80.027 316.877 93.460 31.615 -13.433 6.099.672 1.309.478

 

 

 

Tab. 2 – Nati-mortalità delle imprese per classi di natura giuridica – III trimestre 2018 FORME GIURIDICHE Iscrizioni Cessazioni Saldo Imprese registrate al 31.12.2018 Tasso di crescita 2018 Tasso di crescita 2017
Società di capitali 114.939 48.908 66.031 1.714.910 4,00 4,06
Società di persone 21.961 37.349 -15.388 993.112 -1,51 -1,43
Ditte individuali 203.871 223.763 -19.892 3.180.394 -0,62 -0,21
Altre forme 7.721 6.857 864 211.256 0,41 1,32
TOTALE 348.492 316.877 31.615 6.099.672 0,52 0,75

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tab. 3 – Nati-mortalità delle imprese per i principali settori di attività – Anno 2018

 

TOTALE IMPRESE SETTORI DI ATTIVITA’ Imprese registrate al 31.12.2018 Saldo Variazione %

2018

Variazione%

2017

Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 451.408 8.318 1,87% 2,37%
Attività professionali, scientifiche e tecniche 212.154 6.093 2,95% 2,72%
Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 201.369 5.915 3,01% 3,79%
Altre attività di servizi 244.157 3.438 1,43% 1,59%
Attività immobiliari 288.622 3.043 1,06% 0,49%
Servizi di informazione e comunicazione 137.328 3.035 2,25% 1,81%
Sanità e assistenza sociale 43.283 1.503 3,59% 4,15%
Attività artistiche,sportive,di intrattenimento e divertim. 77.024 1.451 1,91% 3,02%
Attività finanziarie e assicurative 125.844 1.279 1,02% 1,15%
Istruzione 30.863 927 3,09% 2,90%
Fornitura di energia elettrica gas vapore e aria condizionata 12.657 419 3,42% 3,63%
Trasporto e magazzinaggio 168.671 277 0,16% 0,00%
Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione rifiuti 11.695 104 0,89% 1,21%
Costruzioni 830.531 -1.486 -0,18% -0,23%
Agricoltura, silvicoltura pesca 750.115 -1.795 -0,24% -0,06%
Attività manifatturiere 564.233 -3.440 -0,60% -0,46%
Commercio 1.531.602 -6.238 -0,40% 0,06%

 

DI CUI IMPRESE ARTIGIANE SETTORI DI ATTIVITA’ Imprese registrate al 31.12.2018 Saldo Variazione %

2018

Variazione%

2017

Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 53.564 1.301 2,48% 3,56%
Altre attività di servizi 186.596 757 0,41% 0,66%
Servizi di informazione e comunicazione 12.761 198 1,57% 1,98%
Attivita’ immobiliari 312 7 2,27% 2,67%
Fornitura di energia elettrica gas vapore e aria condizionata 84 3 3,70% -3,57%
Sanita’ e assistenza sociale 887 -5 -0,56% 0,67%
Attività finanziarie e assicurative 109 -7 -6,03% 0,86%
Attività professionali, scientifiche e tecniche 24.233 -15 -0,06% 0,14%
Istruzione 2.217 -30 -1,34% -0,27%
Agricoltura, silvicoltura pesca 9.787 -36 -0,37% 0,23%
Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione rifiuti 2.322 -43 -1,82% -2,27%
Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertim. 5.788 -65 -1,11% -0,51%
Attività dei servizi alloggio e ristorazione 47.806 -764 -1,57% -0,75%
Commercio 84.275 -803 -0,94% -0,52%
Trasporto e magazzinaggio 83.609 -1.699 -1,98% -2,01%
Attività manifatturiere 300.511 -5.488 -1,79% -1,52%
Costruzioni 492.753 -6.722 -1,34% -1,42%

 

 

 

 

 

Tab. 4 – Riepilogo dei principali indicatori di nati-mortalità delle imprese nel 2018 – TOTALE IMPRESE

Graduatoria provinciale per tasso di crescita PROVINCE Iscrizioni Cessazioni Saldo Tasso di crescita

2018

PROVINCE Iscrizioni Cessazioni Saldo Tasso di crescita 2018
ROMA 30.550 21.634 8.916 1,81% TRIESTE 935 888 47 0,29%
NUORO 1.798 1.322 476 1,65% LUCCA 2.364 2.262 102 0,24%
NAPOLI 18.386 13.830 4.556 1,55% COMO 2.701 2.595 106 0,22%
CASERTA 6.518 5.157 1.361 1,47% MONZA 4.358 4.240 118 0,16%
VIBO VALENTIA 900 706 194 1,44% GENOVA 4.376 4.243 133 0,15%
MILANO 23.883 18.453 5.430 1,44% LIVORNO 1.924 1.876 48 0,15%
LECCE 5.243 4.381 862 1,18% PISA 2.537 2.490 47 0,11%
GROSSETO 1.552 1.219 333 1,14% BOLOGNA 5.437 5.359 78 0,08%
SALERNO 7.590 6.225 1.365 1,13% BRESCIA 6.537 6.469 68 0,06%
LA SPEZIA 1.332 1.097 235 1,13% RIMINI 2.428 2.415 13 0,03%
BENEVENTO 2.202 1.810 392 1,11% MACERATA 1.988 1.985 3 0,01%
MESSINA 3.193 2.534 659 1,08% PISTOIA 1.927 1.931 -4 -0,01%
PESCARA 2.329 1.936 393 1,06% ORISTANO 626 629 -3 -0,02%
REGGIO CALABRIA 2.727 2.173 554 1,06% AOSTA 700 703 -3 -0,02%
SIRACUSA 2.258 1.852 406 1,06% VARESE 3.889 3.920 -31 -0,04%
SASSARI 3.040 2.461 579 1,03% MODENA 4.261 4.295 -34 -0,05%
BARI 8.869 7.337 1.532 1,03% BERGAMO 5.286 5.336 -50 -0,05%
BRINDISI 2.216 1.840 376 1,02% PARMA 2.409 2.443 -34 -0,07%
FROSINONE 2.662 2.173 489 1,02% VICENZA 4.190 4.262 -72 -0,09%
TERNI 1.264 1.053 211 0,98% PERUGIA 3.486 3.569 -83 -0,11%
RAGUSA 1.967 1.614 353 0,97% SIENA 1.447 1.486 -39 -0,14%
TARANTO 2.847 2.420 427 0,87% VENEZIA 4.341 4.452 -111 -0,14%
CROTONE 1.062 915 147 0,83% TREVISO 4.821 4.949 -128 -0,14%
TRAPANI 2.507 2.127 380 0,81% CREMONA 1.583 1.626 -43 -0,15%
LATINA 3.440 2.973 467 0,81% NOVARA 1.819 1.873 -54 -0,18%
AGRIGENTO 2.269 1.960 309 0,77% LODI 904 935 -31 -0,19%
CATANZARO 1.999 1.748 251 0,74% SAVONA 1.701 1.759 -58 -0,19%
MATERA 1.131 980 151 0,69% PORDENONE 1.365 1.418 -53 -0,20%
VITERBO 2.070 1.810 260 0,69% V.C.OSSOLA 694 733 -39 -0,30%
CALTANISSETTA 1.286 1.114 172 0,68% REGGIO EMILIA 3.221 3.389 -168 -0,31%
ISERNIA 519 461 58 0,63% TORINO 13.352 14.032 -680 -0,31%
CAMPOBASSO 1.358 1.204 154 0,59% AREZZO 1.957 2.089 -132 -0,35%
RIETI 821 732 89 0,59% PESARO – URBINO 1.936 2.083 -147 -0,36%
PALERMO 5.462 4.906 556 0,57% UDINE 2.555 2.749 -194 -0,39%
BOLZANO – BOZEN 3.109 2.778 331 0,57% FERMO 1.106 1.190 -84 -0,40%
TERAMO 2.014 1.811 203 0,56% RAVENNA 1.999 2.158 -159 -0,40%
MASSA-CARRARA 1.277 1.153 124 0,55% ASTI 1.235 1.337 -102 -0,43%
PADOVA 5.425 4.925 500 0,51% PIACENZA 1.489 1.621 -132 -0,45%
AVELLINO 2.699 2.507 192 0,43% FORLI’ – CESENA 2.132 2.338 -206 -0,48%
CHIETI 2.369 2.175 194 0,43% VERCELLI 852 938 -86 -0,53%
IMPERIA 1.457 1.346 111 0,43% CUNEO 3.261 3.664 -403 -0,59%
VERONA 5.492 5.083 409 0,42% PAVIA 2.721 3.018 -297 -0,63%
PRATO 2.472 2.339 133 0,40% MANTOVA 1.973 2.288 -315 -0,77%
CATANIA 6.066 5.660 406 0,40% FERRARA 1.796 2.079 -283 -0,80%
FOGGIA 4.090 3.809 281 0,38% LECCO 1.319 1.533 -214 -0,82%
POTENZA 1.869 1.730 139 0,36% ROVIGO 1.360 1.589 -229 -0,84%
COSENZA 3.660 3.419 241 0,35% ALESSANDRIA 2.196 2.561 -365 -0,84%
L’AQUILA 1.696 1.590 106 0,35% GORIZIA 595 695 -100 -0,96%
ENNA 812 760 52 0,35% ANCONA 2.360 2.804 -444 -0,96%
TRENTO 2.729 2.560 169 0,33% SONDRIO 687 877 -190 -1,26%
CAGLIARI 3.783 3.552 231 0,33% BIELLA 747 998 -251 -1,39%
ASCOLI PICENO 1.342 1.264 78 0,31% BELLUNO 706 1.119 -413 -2,61%
FIRENZE 6.292 5.969 323 0,29% ITALIA 348.492 316.877 31.615 0,52%

 

 

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