OPERE IN ZONA SISMICA, FINALMENTE LA SEMPLIFICAZIONE!

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Finalmente una iniziativa che va nel segno della semplificazione vera. Il Dipartimento dei lavori pubblici e delle infrastrutture ha varato il disciplinare di attuazione delle opere antisismiche, in cui vengono disciplinate le opere soggette a controllo preventivo e ad autorizzazione della Regione, lasciando tutto il resto alla certificazione del tecnico di parte. Solo le grandi opere saranno soggette a rito ordinario, tutte le altre vanno sotto la responsabilità del tecnico incaricato. Si tratta di un risultato importante, che gioverà ai tecnici ma anche alle legittime aspettative dei cittadini, i quali da più parti ( vedi numerosi articoli di questo giornale) avevano richiesto una misura del genere sottolineando che anche per un garage ci volevano 500 giorni di attesa di media. ”.  Donatella Merra, nel commentare uno degli ultimi provvedimenti dell’esecutivo lucano riguardante appunto il Disciplinare di attuazione della cosiddetta legge regionale Sismica  ha osservato che la riforma del settore continua a muovere passi in avanti e si avvia verso la completa definizione. È stata necessaria una importante fase di concertazioni con gli ordini professionali e le associazioni di categoria, perché molte sono le novità introdotte. Ho già scritto alla commissione consiliare competente per velocizzare le procedure di analisi del nuovo Disciplinare, che poi tornerà nuovamente in giunta per la definitiva approvazione e potrà essere immediatamente operativo. Ci sarà nel frattempo un incontro pubblico, nel corso del quale illustreremo a tutti i tecnici le nuove procedure per l’inoltro delle pratiche sismiche. Da metà novembre, quindi, si potrà partire con il nuovo corso, che prevede – ha ribadito Merra – la semplice asseverazione dei tecnici per le pratiche di minore rilevanza. Si tratta – ha evidenziato – di un risultato non da poco, anche perché interesserà la maggior parte delle opere e delle relative istanze”. Con la deliberazione della giunta viene definita inoltre la Modulistica unificata regionale (Mur) e vengono individuati i contenuti minimi dei progetti esecutivi, ma anche le modalità di svolgimento ed i criteri di controllo a campione delle opere denunciate. “Per le opere di minore rilevanza – ha proseguito l’assessore – non bisognerà più aspettare il placet dell’ufficio, dal momento che le pratiche andranno in asseverazione: è chiaro, però, che saranno previsti a valle controlli a campione. So che ancora molti disagi stanno subendo i colleghi professionisti, nonostante stiamo cercando di mantenere i tempi di rilascio delle attuali autorizzazioni nell’alveo dei 60 giorni; ho cercato di rafforzare l’ufficio con una iniezione di nuove professionalità, anche tramite l’avviso pubblico in corso, ma il particolare momento storico richiedeva un vero scatto di reni e stiamo riuscendo a farlo. Con l’operatività del nuovo regolamento e l’istituzione, a partire dal prossimo 2 novembre, del nuovo Ufficio regionale prevenzione e sicurezza sismica, che si occuperà per la prima volta esclusivamente delle procedure autorizzative dei progetti di strutture – ha concluso Merra – un vero nuovo corso prenderà forma in Basilicata nel settore della sicurezza e prevenzione del rischio sismico, una vera riforma di settore che si muove di pari passo con le nuove esigenze dell’edilizia”.

 

Fonte: www.talentilucani.it

 

 

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