SCENARIO ENERGETICO IN ITALIA E IN BASILICATA

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REPORT (23 MARZO 2021)

Sono profondi i cambiamenti nel sistema produttivo di energia elettrica avvenuti in Italia negli ultimi 10 anni. Dentro ad un calo dei consumi elettrici (5,1%), passando da 337,5TWh nel 2006 a 314,3 TWh nel 2016, infatti si nascondono modifiche importanti, come la forte riduzione della produzione di energia elettrica da fonti fossili con i tradizionali impianti termoelettrici, pari a -27,2% della produzione termoelettrica, passata da 261,1TWh a 190,1TWh. Sostanzialmente scomparso il contributo delle centrali ad olio combustibile e una forte riduzione si è registrata anche nell’uso del carbone, passato da 49,1TWh del 2012 a 32,4TWh del 2016 (34,1%). Aumentato il peso del gas (passatoda97,6TWh del 2000 a 126TWh del 2016) e delle rinnovabili. Esplicativi sono i dati Istat che

Ind. 085 Consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili (incluso idro) (a) (b) (c) (d) (e) (f) (g) (h) (i)
Produzione lorda di energia elettrica da fonti rinnovabili (incluso idro) in percentuale sui consumi interni lordi di energia

 elettrica misurati in GWh

2016 2017 2018
Abruzzo 45,9 44,6 51,0
Molise 86,8 84,4 89,2
Campania 26,8 26,4 27,9
Puglia 49,7 52,5 48,5
Basilicata 80,8 90,1 96,3
Calabria 76,8 72,6 79,2
Nord 30,7 27,7 32,3
 Centro 27,9 26,6 28,6
Sud 47,5 48,2 49,3
Italia 33,1 31,1 34,3

Certificano come i consumi di energia elettrica, in Basilicata siano aumentati considerevolmente nel triennio considerato e continuino a farlo.

In Basilicata, nel 2016 le Fonti Rinnovabili di Energia(FER) hanno confermato il proprio ruolo di primo piano nel panorama energetico regionale, trovando impiego diffuso sia per la produzione di energia elettrica, sia per la produzione di calore, grazie ai 7.772 impianti diffusi in tutti i Comuni.

E’ il solare fotovoltaico la tecnologia più diffusa in termini numerici, con il 90,8% degli impianti, seguiti dall’eolico con il 8,7% e da impianti a biomasse e idroelettrici.

La potenza efficiente netta degli impianti a fonti rinnovabili installati si attesta a 1.435MW rappresentando circa il 90,7% della potenza netta disponibile nella Regione. Tra questa, è l’eolico la tecnologia con maggior potenza installata pari a 861MW(60,0%), seguito da fotovoltaico con 363,6MW(25,3%), da impianti idroelettrici 130,7MW(9,1%) e dagli impianti a bioenergie79,2MW(5,5%).

Ind. 379 Consumi di energia elettrica coperti con produzione da bioenergie (a) (b) (c) (d) (e) (f)
Produzione lorda di energia elettrica da bioenergie in percentuale dei consumi interni lordi di energia elettrica

 misurati in GWh

2016 2017 2018
Abruzzo 2,5 2,5 2,3
Molise 10,9 10,9 10,8
Campania 6,1 6,0 6,3
Puglia 9,2 9,4 7,6
Basilicata 6,4 5,9 6,7
Calabria 19,4 18,4 19,5
Nord 6,7 6,5 6,6
 Centro 2,8 2,6 2,6
Sud 8,5 8,4 8,0
Italia 6,0 5,8 5,7

In Basilicata, la crescita delle rinnovabili è stata inesorabile negli ultimi anni sia per la potenza installata che per la produzione di energia. Dal 2010 al 2016 si è passati da 0,5 GW a 1,4 GW di potenza installata da fonti rinnovabili, con un complessivo +210,7%. Anche la produzione di energia di questi anni è sempre stata in crescita, nello specifico, tutte le tecnologie hanno incrementato la loro produzione di energia elettrica, a parte una diminuzione della produzione idroelettrica(-48,3%). Il dato impressionante è quello del fotovoltaico(+878%) passando da circa 46GWh/anno(49,7MW) del 2010 ai 447GWh/anno(364MW)del2016, a seguire l’eolico +243% sulla produzione e le bioenergie+21%.

La maggior potenza da fonti rinnovabili installata è presente nella Provincia di Potenza con 1.029,7 MW complessivi, mentre Matera ha 404,9MW.

In termini di produzione di energia è sempre Provincia di Potenza (1.800GWh/anno) a fornire il maggior contributo da fonti rinnovabili,

con eolico a giocare il ruolo da protagonista con 1.229GWh/anno, seguito dall’energia idroelettrica con 269GWh/anno, fotovoltaico 216GWh/anno e bioenergie 86GWh/anno. La Provincia di Matera invece ha 343GWh/anno di produzione eolica, 231GWh/anno di fotovoltaica e 110GWh/anno di energia da bioenergie.

CONSUMI ELETTRICI

I consumi elettrici della regione Basilicata, pari a 2,5TWh/anno al 2016, sono distribuiti maggiormente tra industria 53,7%, terziario24,5% e domestico 19,4%. Il restante 2,4% è dovuto al consumo nel settore agricolo. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, 2.450GWh/anno, ha un’incidenza pari al 97,4% dei consumi elettrici totali, soddisfacendo il fabbisogno di circa 900.000 famiglie. Questo dato, è nettamente superiore al dato nazionale che si attesta al 2016 al 32,3%. Oltremodo esplicativi giungono i dati Istat che certificano come in Basilicata i consumi di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili siano di gran lunga superiori a quelli delle regioni limitrofe ed in modo particolare a quelli del resto d’Italia.

Ind. 085 Consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili (incluso idro) (a) (b) (c) (d) (e) (f) (g) (h) (i)
Produzione lorda di energia elettrica da fonti rinnovabili (incluso idro) in percentuale sui consumi interni lordi

 di energia elettrica misurati in GWh

2016 2017 2018
Abruzzo 45,9 44,6 51,0
Molise 86,8 84,4 89,2
Campania 26,8 26,4 27,9
Puglia 49,7 52,5 48,5
Basilicata 80,8 90,1 96,3
Calabria 76,8 72,6 79,2
Nord 30,7 27,7 32,3
 Centro 27,9 26,6 28,6
Sud 47,5 48,2 49,3
Italia 33,1 31,1 34,3
Ind. 086 Consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili (escluso idro) (a) (b) (c) (d) (e)
Produzione lorda di energia elettrica da fonti rinnovabili (escluso idro)  in percentuale dei consumi interni lordi

 di energia elettrica misurati in GWh

2016 2017 2018
Abruzzo 21,2 21,8 19,7
Molise 73,0 73,7 69,9
Campania 24,1 23,1 24,1
Puglia 49,7 52,4 48,5
Basilicata 72,1 84,4 87,3
Calabria 60,9 58,8 60,1
Nord 11,7 11,2 11,6
 Centro 21,3 21,6 21,0
Sud 41,1 42,2 41,1
Italia 20,1 19,7 19,7

I consumi finali lordi da fonti rinnovabili della Regione Basilicata sono pari a 366ktep/anno, di cui 160ktep/anno per il settore termico e 206ktep/anno per quello elettrico. I consumi elettrici sono coperti per il 78,6% del fabbisogno dall’ energia prodotta attraverso impianti eolici(123,6ktep/anno) e impianti solari fotovoltaici(38,4ktep/anno). Per ciò che riguarda il settore termico invece è l’energia rinnovabile da biomasse solide nel settore residenziale a coprire il 90,4% dei consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili, a seguire calore derivato da FER 3,7% e da pompe di calore 3,5%.

sono 71 i comuni che producono più energia elettrica di quella che ne viene consumata dalle famiglie

I primi 10 che potremmo definire 100% elettrici e che meglio rispondono al fabbisogno del territorio sono

PR COMUNE FOTOVOLTAICO EOLICO MINI IDROELETTRICO BIOGAS BIOMASSA BIOLIQUIDI
kW kW kW kW kW kW
PZ BRINDISI MONTAGNA 110 44.400 100
Pz BANZI 1.456 40.193 999
PZ BALVANO 2.741 956 9.200
PZ FORENZA 1.575 40.371 99
PZ MELFI 8.537 149.299 1.029
PZ BRIENZA 3.879 18.000 60
MT POMARICO 9.488 4.910 704
PZ ATELLA 8.021 1.488 106
MT TRICARICO 13.106 411 10
PZ PICERNO 5.071 3.813 350

I COMUNI DEL SOLARE FOTOVOLTAICO

Il solare fotovoltaico è la tecnologia più diffusa. In Basilicata sono 40 i comuni che producono energia elettrica in misura maggiore rispetto a quella consumata dalle famiglie residenti.

Nell’ottica di ridurre la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili e di installare gli impianti fotovoltaici utilizzando strutture pubbliche i comuni che risultano essere i più virtuosi all’interno della regione Basilicata sono:

PRIMI 10 COMUNI DEL SOLARE FOTOVOLTAICO SU EDILIZIA PUBBLICA

PR COMUNE kW
PZ ROTONDA 230
PZ BALVANO 20
PZ GUARDIA PERTICARA 20
MT VALSINNI 20
MT SALANDRA 19
PZ LAGONEGRO 18
PZ CHIAROMONTE 17
PZ MARATEA 15
MT ROTONDELLA 12
PZ BARAGIANO 12
Comuni Rinnovabili, Basilicata 2018

Le rinnovabili costituiscono, dunque, una branca energetica dalle potenzialità inesplorate e che possono costituire un fattore propulsivo di grande impatto. L’abbandono del fossile e di tutta la filiera produttiva ad esso connessa costituisce un punto di svolta per una società che si voglia lanciare verso un futuro che punti anche alla tutela dell’ambiente in cui viviamo e vivranno le generazioni future .

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