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Patent Box 2024

descrizione del bando

Il Patent Box è un regime opzionale di tassazione agevolata consistente nella maggiorazione dei costi di ricerca e sviluppo sostenuti in relazione a:
 software protetti da copyright,
 brevetti industriali,
 disegni
 modelli.

Permette una “super deduzione” fiscale grazie alla maggiorazione del 110% delle spese sostenute nello svolgimento delle attività rilevanti che riguardano i beni immateriali sopra richiamati, utilizzati direttamente o indirettamente nello svolgimento dell’attività di impresa.

beneficiari del bando

Società e titolari di reddito di impresa, stabili organizzazioni di soggetti esteri residenti in Paesi in cui sono in vigore accordi contro la doppia imposizione e per lo scambio effettivo di informazioni che determinano il reddito con metodo analitico e che svolgono attività di ricerca e sviluppo, anche mediante contratti stipulati con società terze, università, organismi di ricerca o equiparati.

Possono optare per l’applicazione del regime del Patent Box i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione e dal settore produttivo di appartenenza, incluse le stabili organizzazioni in Italia di soggetti residenti in Paesi con i quali è in vigore un accordo per evitare la doppia imposizione e con i quali lo scambio di informazioni è effettivo.

È necessario che l’impresa sia titolare del diritto allo sfruttamento economico del bene immateriale agevolabile e che vi investa al fine di svilupparne, rafforzarne e/o estenderne le potenzialità.

QUINDI: Tipologia di beneficiari: MPMI, Grandi Imprese, Enti pubblici e privati diversi dalle società

settori interessati

Tutti

cosa finanzierà

Interventi ammissibili: 

Costi di ricerca e sviluppo in relazione a:

  • software protetto da copyright;
  • brevetti industriali;
  • disegni e modelli;

che siano dal beneficiario utilizzati direttamente o
indirettamente nello svolgimento della propria attività
d’impresa.

L’agevolazione è concessa a condizione che i beneficiari svolgano le attività di ricerca e sviluppo.

L’agevolazione può essere ottenuta per spese sostenute entro gli otto anni precedenti dalla privativa industrialeI.

Tipologia interventi ammissibili: 

  • spese per il personale dipendente o come
    collaborazione impiegato per lo svolgimento dell’attività rilevanti;
  • quote di ammortamento, relative ai beni mobili strumentali e ai beni immateriali utilizzati nello svolgimento delle attività rilevanti;
  • spese per servizi di consulenza effettuate
     esclusivamente per le attività rilevanti;
  • spese per materiali;
  • spese connesse al mantenimento dei diritti su beni immateriali agevolati, al rinnovo degli stessi a scadenza, alla loro protezione, anche in forma associata, e quelli relativi alle attività di prevenzione della contraffazione e alla gestione dei
    contenziosi finalizzati a tutelare i diritti medesimi.

PATENT BOX E SPESE INFRAGRUPPO

La circolare ribadisce che non sono ammissibili le spese infragruppo quando sostenute da aziende controllate o controllanti anche per il tramite di familiari.

Ai sensi del successivo punto 3.2 del Provvedimento, rientrano tra le attività rilevanti anche «quelle svolte mediante contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, nonché con società diverse da quelle che, direttamente o indirettamente, controllano l’impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l’impresa».

Per la sussistenza del requisito del controllo, il Provvedimento specifica che si debba tenere conto anche delle partecipazioni, dei titoli o dei diritti posseduti dai familiari individuati ai sensi dell’articolo 5, comma 5, del TUIR. Viene precisato inoltre che, nello svolgimento delle attività commissionate, i commissionari indipendenti non possono avvalersi di imprese appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente.

come

Maggiorazione del 110% ai fini delle imposte sui redditi e ai fini IRAP dei costi di ricerca e sviluppo sostenuti in relazione ai beni immateriali protetti.

Il beneficio fiscale è del 30,69% (calcolato su un’IRES del 24% e un IRAP del 3,9%)

L’agevolazione è cumulabile con il Credito di Imposta Ricerca e Sviluppo

L’AGEVOLAZIONE È CUMULABILE CON IL CREDITO DI IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO.

 

Nel caso in cui, in periodi di imposta successivi all’esercizio di una prima opzione, l’impresa intenda richiedere l’agevolazione per un nuovo bene immateriale, ricompreso tra quelli individuati dal comma 3 dall’articolo 6, la stessa dovrà esercitare una nuova opzione nuovo PB, che avrà una durata pari a cinque periodi d’imposta a decorrere dal suo esercizio.

link di riferimento

https://www.reteagevolazioni.it/patent-box/

scadenza del bando

L’opzione ha durata per cinque periodi d’imposta ed e’ irrevocabile e rinnovabile.

Con provvedimento  del  direttore  dell’Agenzia  delle  entrate  sono definite le modalità di esercizio dell’opzione e le modalità operative della normativa

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