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Bandi SIMEST: Finanziamenti per l’Internazionalizzazione e Transizione Digitale ed Ecologica

 Nel contesto attuale, l’internazionalizzazione rappresenta una strategia fondamentale per le imprese che desiderano espandere il proprio mercato e aumentare la competitivitàSIMEST offre incentivi mirati per supportare le aziende italiane in questo percorso fornendo risorse finanziarie ed incentivi. Scopriamo insieme come questi strumenti possono facilitare l’ingresso delle imprese nei mercati esteri e promuovere la crescita economica.  

Chi è SIMEST?

Simest, acronimo di “Società Italiana per le Imprese all’Estero“, è una società per azioni controllata da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e parte del gruppo SACE. Fondata nel 1991, Simest ha come obiettivo principale quello di supportare le imprese italiane che desiderano espandere la loro attività sui mercati internazionali.
La società offre una serie di strumenti finanziari e servizi, tra cui finanziamenti, incentivi e partecipazioni al capitale, per facilitare l’ingresso e la crescita delle aziende italiane all’estero. Simest si occupa anche di promuovere l’internazionalizzazione delle PMI (piccole e medie imprese) italiane, contribuendo così allo sviluppo economico del paese.

Quali sono i principali incentivi proposti da SIMEST?

SIMEST: Transizione Ecologica e Digitale

Questo bando di SIMEST intende agevolare la realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la
transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.

BENEFICIARI

tutte le imprese di qualsiasi dimensione
  • Imprese con un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;

oppure, in alternativa

  • PMI produttive ,con un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio‌ e almeno il 10% del proprio fatturato totale (voce A1 del conto economico) realizzato complessivamente verso una o più Imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%
  • limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio.

Impresa Energivora o Impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico:

  • L’Impresa a forte consumo di energia elettrica di cui all’articolo 3, commi da 1 a 3, del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 131, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 2023, n. 169
  • o l’Impresa che ha intrapreso comprovati percorsi certificati di incremento dell’efficienza energetica quali:
    • i) ottenimento di almeno una delle seguenti certificazioni, in corso di validità: ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068 oppure
    • ii) Impresa, se non già obbligata, che abbia una diagnosi energetica in corso di validità svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247 – in tutte le sue parti – e coerente con le disposizioni del D.Lgs 102/2014 e s.m.i..

La documentazione attestante il soddisfacimento di almeno uno dei suddetti requisiti dovrà essere caricata tramite Portale di Simest dall’Impresa Richiedente unitamente alla Domanda

AGEVOLAZIONE

Finanziamento a tasso agevolato 

pari al 10% del tasso di riferimento UE oppure (ii) 50% (cinquanta) e (iii) 80% (ottanta) definito in fase di presentazione della domanda.

Importo minimo di euro 10.000

importo massimo dell’Intervento Agevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra:

  • il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);
  • o gli importi indicati nella tabella di seguito:
    • Micro Impresa € 500.000
    • PMI e PMI innovative € 2.500.000
    • Altre imprese € 5.000.000

La durata complessiva del Finanziamento è di 6 (sei) anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:

  • Periodo di Preammortamento: 2 (due) anni
  • Periodo di Rimborso: 4 (quattro) anni

Le garanzie richieste sono determinate in funzione della classe di Scoring dell’Impresa (senza garanzia per lo scoring 1 e 2)

Erogazione in 3 tranche (25% anticipo – 25% acconto – Saldo)

clicca qui per calcolare il beneficio del tasso agevolato

Contributo a fondo perduto 

del 10% entro un massimo di 100.000 euro per:

  • PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;
  • PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
  • PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
  • PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) da donne);
  • PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale;
  • PMI (anche Micro Impresa), innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
  • Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni
    • ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di:
      • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG7;
      • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
      • processo di implementazione della suddetta Policy;
      • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
      • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy
  • imprese (anche non PMI o Micro Impresa), con Interessi diretti nei Balcani Occidentali;
  • imprese (anche non PMI o Micro Impresa), con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificativi a partire dal 1° maggio 2023 individuati nell’Allegato I del DL 61/2023
  • ‌È un’impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 2 novembre 2023 individuati nell’Allegato A del DL 145/2023.

FONDO PERDUTO
fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se è una Impresa Energivora o un’Impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico;

INTERVENTI AMMISSIBILI

Ferme restando le ipotesi particolari in seguito previste, l’Impresa richiedente l’Intervento deve destinare almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici, e la restante parte, fino al 50%, può essere destinata a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale (“Ulteriori Investimenti”) ‌e ai finanziamenti, fino a un massimo di € 600.000,00, finalizzati agli incrementi di capitale sociale delle controllate, anche estere, dell’Impresa Richiedente e ai finanziamenti soci (anche finalizzati alla costituzione di Joint Venture con partner locali) che dovranno risultare nell’attivo patrimoniale con separata evidenza in nota integrativa oppure asseverati da un revisore contabile.

Fermo restando quanto sopra, la quota destinata a Ulteriori Investimenti è elevata fino a:

a. 70% dell’importo deliberato a condizione che l’Impresa fornisca evidenza, in fase di rendicontazione, di:
i. un incremento dei costi energetici pari ad almeno il 100%, come risultante dal confronto dei Bilanci relativi agli ultimi due esercizi precedenti alla presentazione della domanda;
ii. un Fatturato export pari ad almeno il 20% in fase di presentazione della Domanda.

b. 80% dell’importo deliberato per le Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali;

c. 90% dell’importo deliberato per le Imprese con unità locali o sedi operative localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 individuati nell’Allegato I del DL 61/2023 ‌e le Imprese Energivore o che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, che potranno destinare tale importo, o quota parte dello stesso, fino a un massimo di € 800.000,00, anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci.

SPESE AMMISSIBILI

In linea con le Finalità le spese ammissibili e finanziabili sono rispettivamente:

  1. spese per la Transizione Digitale, anche in Italia:
    a. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
    b. realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
    c. investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
    d. consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager);
    e. disaster recovery e business continuity;
    f. blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali);
    g. spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine);
  2. spese per Transizione Ecologica:
    a. spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.);
    b. spese per ottenimento e mantenimento delle certificazioni ambientali connesse gli investimenti oggetto del finanziamento;
  3. spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, anche in Italia, ammissibili nei limiti percentuali di cui al paragrafo 2.1 della circolare. Tali investimenti dovranno risultare nell’attivo patrimoniale;
  4. spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
  5. spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000.

Le suddette spese devono essere sostenute, fatturate e pagate successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione.

SCADENZA

Fino ad esaurimento fondi.

RISORSE UTILI

Circolere SIMEST Transizione ecologica e digitale

Circolare operativa

link

Rating MCC – Credit Scoring

SIMEST Mercati Africani

Con la collaborazione della Farnesina e nell’ambito del Piano Mattei, Misura Africa rafforza la competitività internazionale delle imprese italiane con interessi strategici nel continente africano, sostenendone gli investimenti produttivi e commerciali, anche per digitalizzazione e sostenibilità, e le spese per la formazione e l’inserimento in azienda del personale locale.

BENEFICIARI

tutte le imprese di qualsiasi dimensione

Imprese che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativo a un esercizio completo.

Esclusioni: ‌ le attività agricole, i mattatoi, le attività del settore bancario e assicurativo e le attività escluse dal sostegno di InvestEU

Requisiti di accesso

‌Almeno uno dei due requisiti:

  • investimenti per almeno il 30% in almeno un Paese Africano
  • Fatturato export almeno al 5% e sede in Africa oppure import/export al 2% con Africa o al 10% con imprese attive in Africa.

Non rientrare nelle fasce di rischio (Scoring 10, 11, 12).

AGEVOLAZIONE

Lo strumento permette il finanziamento di spese volte a rafforzare la solidità patrimoniale dell’impresa, anche in Italia, a finanziare l’incremento di capitale sociale finanziamenti soci delle controllate dell’impresa richiedente, nonché spese strettamente connesse alla realizzazione degli investimenti, tra cui quelle per la formazione del personale  in Italia o in America centrale o meridionale, spese di viaggio, di ingresso e di regolarizzazione in Italia per l’assunzione nonché spese per contratti di lavoro destinati alla formazione e all’inserimento del personale proveniente dall’America centrale o meridionale, fermi restando requisiti e vincoli previsti dalla Circolare di riferimento

100 per cento

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (Tasso applicato del 0,371% al 21/03/2025) oppure (ii) 50% (cinquanta) e (iii) 80% (ottanta) definito in fase di presentazione della domanda.

Importo minimo di euro 10.000

importo massimo € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e start up innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese

Esposizione massima complessiva nei confronti del fondo 394/81 non superiore al 35% della media dei ricavi degli ultimi due bilanci.

La durata complessiva del Finanziamento è di 6 anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:

  • Periodo di Preammortamento: 2 anni
  • Periodo di Rimborso: 4 anni

L’Erogazione avviene in massimo 3 tranches:
– 1° Tranche pari al 25% erogata entro 30 giorni dal perfezionamento delle condizioni sospensive del contratto di stipula;
– 2° Tranche pari al 25%, erogata entro 3 mesi dalla prima rendicontazione (a 12 mesi dalla data di stipula);
– 3° Tranche (Erogazione a saldo): è erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate entro 4 mesi dalla conclusione del progetto.

‌L’impresa beneficiaria ha facoltà di estinguere il Finanziamento in via anticipata dopo la rendicontazione.

contributo a fondo perduto pari al 20% della spesa, fino a un massimo di 200.000 €, per le Regioni del Mezzogiorno, e pari al 10% fino a € 100.000 per tutte le altre.

SPESE AMMISSIBILI

In linea con le finalità del bando, le spese ammissibili e finanziabili sono rispettivamente:

‌INVESTIMENTI

Almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, anche in Italia, inclusi i finanziamenti, fino a un massimo di € 600.000,00, finalizzati agli incrementi di capitale sociale delle controllate, anche estere, dell’Impresa Richiedente e ai finanziamenti soci (anche finalizzati alla costituzione di Joint Venture con partner locali). Sono escluse le altre immobilizzazioni finanziarie.

  • -acquisto/leasing finanziario di macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali o potenziamento/riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti, anche usati;
  • tecnologie hardware e software, incluso il potenziamento o riconversione di tecnologie esistenti;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
  • implementazioni e gestione di sistemi di disaster recovery, business continuity e blockchain;
  • investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
  • spese per investimenti legate all’industria 4.0 e 5.0;
  • spese di investimento per l’effettuazione di un inserimento in un Paese Africano, tramite l’acquisto di una nuova struttura/immobile/fabbricato anche produttiva o il potenziamento di una struttura esistente in un Paese africano;
  • spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia

‌Spese connesse (max 40%):

  • spese per la formazione professionale in Italia o in Africa di personale africano. La formazione dev’essere erogata da una società terza ovvero da enti o istituti di formazione (in ogni caso certificati e dotati di requisiti di professionalità e indipendenza) ovvero da professionisti anch’essi dotati di requisiti di professionalità e indipendenza, nonché comprovata esperienza e certificazioni;
  • spese per l’affitto e per l’allestimento di strutture;
  • spese di viaggio, ingresso (incluse eventuali spese per le pratiche di regolarizzazione in Italia) e soggiorno in Italia di personale africano per assunzione, dopo eventuale formazione, se non già effettuata in loco;
  • spese promozionali, spese per certificazioni, omologazioni di prodotto.
  • spese finalizzate all’instaurazione di un contratto di apprendistato o tirocinio max 6 mesi

consulenze per verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;

consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000.

Le suddette spese devono essere sostenute, fatturate e pagate secondo successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione, e devono riguardare la distribuzione di propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

SCADENZA

Riapertura sportello con nuove regole dal 25/03/2025 e fino ad salvo esaurimento anticipato dei fondi

RISORSE UTILI

Circolere SIMEST fiere internazionali

Circolare operativa

SIMEST America centrale e meridionale

Con la collaborazione della Farnesina, la Misura America centrale o meridionale rafforza la competitività internazionale delle imprese italiane con interessi strategici in America centrale o meridionale, sostenendone gli investimenti produttivi e commerciali, gli investimenti per il rafforzamento patrimoniale, nonché gli investimenti per l’innovazione tecnologica, digitale, ecologica e le spese per la formazione del personale.

BENEFICIARI

tutte le imprese di qualsiasi dimensione

Imprese che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativo a un esercizio completo.

Esclusioni: ‌ le attività agricole, i mattatoi, le attività del settore bancario e assicurativo e le attività escluse dal sostegno di InvestEU

Requisiti di accesso

‌Soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:

  • a) presentare il Piano di Investimenti e impegnarsi ad effettuare investimenti per almeno il 30% dell’importo ammissibile rendicontato in America centrale o meridionale
  • b) avere un Fatturato export pari ad almeno il 5% come risultante dall’ultimo Bilancio e inoltre:
    • (i) essere stabilmente presente, direttamente o tramite una società controllata locale, in America centrale o meridionale tramite sede commerciale o produttiva attiva da almeno 6 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda o da attivare entro la data della prima erogazione
    • (ii) realizzare esportazioni di beni e servizi verso l’America centrale o meridionale in misura non inferiore al 2% del proprio fatturato totale, come risultante da asseverazione
    • (iii) realizzare importazioni di materie prime strategiche e di altri prodotti (beni intermedi e finali, beni strumentali e altre materie prime), dall’’America centrale o meridionale in misura non inferiore al 2% del proprio fatturato totale, come risultante da asseverazione
  • c) avere almeno il 10% di fatturato totale, come risultante dall’ultimo Bilancio, derivante da comprovate operazioni di fornitura, risultanti da specifici contratti/ordini commerciali stipulati in data antecedente alla data di presentazione della Domanda, verso una o più imprese italiane che hanno un Fatturato Export pari ad almeno il 5% e che hanno le caratteristiche previste sub b);

Non rientrare nelle fasce di rischio (Scoring 10, 11, 12).

AGEVOLAZIONE

Lo strumento permette il finanziamento di spese volte a rafforzare la solidità patrimoniale dell’impresa, anche in Italia, a finanziare l’incremento di capitale sociale finanziamenti soci delle controllate dell’impresa richiedente, nonché spese strettamente connesse alla realizzazione degli investimenti, tra cui quelle per la formazione del personale  in Italia o in America centrale o meridionale, spese di viaggio, di ingresso e di regolarizzazione in Italia per l’assunzione nonché spese per contratti di lavoro destinati alla formazione e all’inserimento del personale proveniente dall’America centrale o meridionale, fermi restando requisiti e vincoli previsti dalla Circolare di riferimento

100 per cento

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (Tasso applicato del 0,371% al 21/03/2025) oppure (ii) 50% (cinquanta) e (iii) 80% (ottanta) definito in fase di presentazione della domanda.

Importo minimo di euro 10.000

importo massimo € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e start up innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese

Esposizione massima complessiva nei confronti del fondo 394/81 non superiore al 35% della media dei ricavi degli ultimi due bilanci.

La durata complessiva del Finanziamento è di 6 anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:

  • Periodo di Preammortamento: 2 anni
  • Periodo di Rimborso: 4 anni

L’Erogazione avviene in massimo 3 tranches:
– 1° Tranche pari al 25% erogata entro 30 giorni dal perfezionamento delle condizioni sospensive del contratto di stipula;
– 2° Tranche pari al 25%, erogata entro 3 mesi dalla prima rendicontazione (a 12 mesi dalla data di stipula);
– 3° Tranche (Erogazione a saldo): è erogata a saldo delle Spese Ammissibili rendicontate entro 4 mesi dalla conclusione del progetto.

‌L’impresa beneficiaria ha facoltà di estinguere il Finanziamento in via anticipata dopo la rendicontazione.

contributo a fondo perduto pari al 20% della spesa, fino a un massimo di 200.000 €, per le Regioni del Mezzogiorno, e pari al 10% fino a € 100.000 per tutte le altre.

SPESE AMMISSIBILI

In linea con le finalità del bando, le spese ammissibili e finanziabili sono rispettivamente:

‌a) Almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, anche in Italia, inclusi i finanziamenti, fino a un massimo di €600.000,00, finalizzati agli incrementi di capitale sociale delle controllate, anche estere, dell’Impresa Richiedente e ai finanziamenti soci (anche finalizzati alla costituzione di Joint Venture con partner locali):

  • acquisto/leasing finanziario di macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali o potenziamento/riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti;
  • tecnologie hardware e software, incluso il potenziamento o riconversione di tecnologie esistenti;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
  • implementazioni e gestione di sistemi di disaster recovery, business continuity e blockchain;
  • investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
  • spese per investimenti legate all’industria 4.0 e 5.0
  • spese di investimento per l’effettuazione di un inserimento in America centrale o meridionale, tramite l’acquisto di una nuova struttura/immobile/fabbricato anche produttiva o il potenziamento di una struttura esistente in America centrale o meridionale;
  • spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.).

‌b) Fino al 40% dell’Intervento Agevolativo: Spese strettamente connesse, tra cui:

  • spese per la formazione professionale in Italia o in America centrale o meridionale di personale locale finalizzata all’assunzione dello stesso
  • spese per l’affitto e per l’allestimento di una struttura per lo svolgimento di attività amministrative, gestionali e promozionali, o di formazione
  • spese propedeutiche all’inserimento in azienda del personale locale formato o da formare, tra cui spese di viaggio, ingresso (incluse eventuali spese per le pratiche di regolarizzazione in Italia) e soggiorno in Italia, spese per visite mediche, eventuali divise e altre spese connesse;
  • spese promozionali, spese per l’ottenimento di certificazioni, omologazioni di prodotto, brevetti, nonché per studi di fattibilità;
  • spese finalizzate all’instaurazione di un contratto di apprendistato o tirocinio con copertura del relativo costo per un massimo di 6 mesi, per personale proveniente dall’America centrale o meridionale

c) Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;

d) Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000.

Le suddette spese devono essere sostenute, fatturate e pagate secondo successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione, e devono riguardare la distribuzione di propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

SCADENZA

Apertura sportello 25/03/2025 e fino ad salvo esaurimento anticipato dei fondi

RISORSE UTILI

Circolere SIMEST fiere internazionali

Circolare operativa

SIMEST: Fiere internazionali

Questo bando di SIMEST intende sostenere la partecipazione, anche in Italia, a eventi, anche virtuali, di carattere internazionale tra Fiera, Mostra, Missione imprenditoriale o Missione di sistema, per la promozione di beni e/o servizi prodotti in Italia o a marchio italiano.

BENEFICIARI

tutte le imprese di qualsiasi dimensione

Imprese che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.

Esclusioni: settori della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli

Imprese che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.

AGEVOLAZIONE

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE oppure (ii) 50% (cinquanta) e (iii) 80% (ottanta) definito in fase di presentazione della domanda.

Importo minimo di euro 10.000

importo massimo euro 500.000 o 20% dei ricavi dell’ultimo bilancio (o degli ultimi 2 per importi superiori ai 150.000 euro)

Esposizione massima complessiva nei confronti del fondo 394/81 non superiore al 35% della media dei ricavi degli ultimi due bilanci.

La durata complessiva del Finanziamento è di 4 anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:

  • Periodo di Preammortamento: 2 anni
  • Periodo di Rimborso: 2 anni

Le garanzie richieste sono determinate in funzione del MOL o della classe di Scoring dell’Impresa (senza garanzia per lo scoring 1 e 2)

Erogazione in 2 tranche (25% anticipo – Saldo)

Contributo a fondo perduto fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per le domande presentate fino al 31 dicembre 2025, se è una Impresa con interessi in Africa o, per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se è un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale, avente almeno una sede operativa costituita dal almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud-Italia

Contributo a fondo perduto del 10% entro un massimo di 100.000 euro per:

  • PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;
  • PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
  • PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
  • PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) da donne);
  • PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale;
  • PMI (anche Micro Impresa), innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
  • Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di:
    • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG;
    • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
    • processo di implementazione della suddetta Policy;
    • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
    • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy
  • impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con Interessi diretti nei Balcani Occidentali.
  • ‌È un’impresa con interessi in Africa o un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale non avente sedi operative nelle Regioni del Sud Italia

SPESE AMMISSIBILI

In linea con le finalità del bando, le spese ammissibili e finanziabili sono rispettivamente:

  • Spese per area espositiva:
    • 1) affitto area espositiva, compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi
      obbligatori; allestimento dell’area espositiva (es. pedana, muri perimetrali,
      soffitto, tetto o copertura, ripostiglio);
    • 2) arredamento dell’area espositiva (es. reception desk, tavoli, sedie, vetrine espositive, cubi espositivi, porta brochure);
    • 3) attrezzature, supporto audio/video (es monitor, tv screen, proiettori e supporti informatici, videocamere);
    • 4) servizio elettricità (es. allacciamento elettrico, illuminazione stand e prese elettriche per il funzionamento dei macchinari qualora presenti nello stand);
    • 5) utenze varie;
    • 6) servizio di pulizia dello stand;
    • 7) costi di assicurazione;
    • 8) compensi riconosciuti al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) per il periodo riferito all’esecuzione della fiera/mostra (compresi viaggi, soggiorni e trasferte per il raggiungimento del luogo della fiera/mostra) e/o direttamente collegati alla fiera/mostra stessa, come da idonea documentazione comprovante la spesa. Eventuali ulteriori compensi al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) sono riconosciuti nella misura massima del 10% dell’importo del finanziamento concesso;
    • 9) servizi di traduzione ed interpretariato offline.
  • Spese logistiche:
    • 1) trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti, compreso il trasporto di campionario;
    • 2) movimentazione dei macchinari/prodotti.
  • Spese promozionali:
    1) partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B, B2C;
    2) spese di pubblicità, cartellonistica e grafica per i mezzi di stampa (es. pubblicità
    nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi della fiera o della
    mostra, a supporto dell’iniziativa, stampa specializzata, omaggistica);
    3) realizzazione banner (es. poster e cartellonistica negli spazi esterni e limitrofi
    al centro fieristico).
    4) spese di certificazione dei prodotti
    5) spese di viaggio e soggiorno (c.d. incoming) in fiera di potenziali clienti partecipanti alla fiera/evento, sia per le fiere e gli eventi che si tengono nel Paese Estero, sia per le fiere e gli eventi di carattere internazionale in Italia
  • Spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra:
    1) consulenze esterne (es. designer/architetti, innovazione prodotti, servizi
    fotografici/video).
    2) consulenze in ambito digitale (es. digital manager, social media manager,
    digital maketing manager);
  • Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra:
    1) fee di iscrizione alla manifestazione virtuale, compresi i costi per l’elaborazione
    del contenuto virtuale (es. stand virtuali, presentazione dell’azienda, cataloghi
    virtuali, eventi live streaming, webinar)
    2) spese per integrazione e sviluppo digitale di piattaforme CRM;
    3) spese di web design (es. landing page, pagina dedicate all’evento) e
    integrazione/innovazione di contenuti/funzionalità digitali anche su piattaforme
    già esistenti;
    4) spese per digital marketing (es. banner video, banner sul sito ufficiale della
    fiera/mostra, newsletter, social network);
    5) servizi di traduzione ed interpretariato online;
  • spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa
    ambientale nazionale.
  • spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di
    Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.
    Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a
    SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di
    presentazione della domanda e/o nelle fasi successive del finanziamento;

Le suddette spese devono essere sostenute, fatturate e pagate secondo successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione, e devono riguardare la distribuzione di propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

‌Una volta deliberata la concessione dell’Intervento agevolativo, è ammessa la variazione delle suddette iniziative solo qualora l’Impresa Richiedente intenda partecipare a una successiva edizione della medesima Fiera, Mostra, Missione imprenditoriale o Evento promozionale indicata nella Domanda e purché tale iniziativa si svolga entro il termine del Periodo di Realizzazione, pena la revoca dell’Intervento Agevolativo

SCADENZA

Fino ad esaurimento dei fondi

RISORSE UTILI

Circolere SIMEST fiere internazionali

Circolare operativa

SIMEST: Incentivi Consulenze e Certificazioni

Intervento Agevolativo per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione dell’impresa aventi ad oggetto:
(i) consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa – inclusa la formazione relativa a tematiche di export e internazionalizzazione – e/o per l’innovazione digitale, tecnologica, di
prodotto nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’attività d’impresa;
(ii) l’ottenimento di certificazioni di prodotto, per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

BENEFICIARI

Imprese che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativo a due esercizi completi.

Esclusioni: settori della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli

AGEVOLAZIONE

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE oppure (ii) 50% (cinquanta) e (iii) 80% (ottanta) definito in fase di presentazione della domanda.

Importo minimo di euro 10.000

importo massimo euro 500.000 o 20% dei ricavi dell’ultimo bilancio (o degli ultimi 2 per importi superiori ai 150.000 euro)

Esposizione massima complessiva nei confronti del fondo 394/81 non superiore al 35% della media dei ricavi degli ultimi due bilanci.

La durata complessiva del Finanziamento è di 4 anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:

  • Periodo di Preammortamento: 2 anni
  • Periodo di Rimborso: 2 anni

Le garanzie richieste sono determinate in funzione del MOL o della classe di Scoring dell’Impresa (senza garanzia per lo scoring 1 e 2)

Erogazione in 2 tranche (25% anticipo – Saldo)

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Contributo a fondo perduto del 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per le domande presentate fino al 31 dicembre 2025, se è una Impresa con interessi in Africa o, per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se è un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale, avente almeno una sede operativa costituita dal almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud-Italia

Contributo a fondo perduto del 10% entro un massimo di 100.000 euro per:

  • PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;
  • PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
  • PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
  • PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) da donne);
  • PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale;
  • PMI (anche Micro Impresa), innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
  • Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di:
    • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG;
    • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
    • processo di implementazione della suddetta Policy;
    • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
    • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy
  • impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con Interessi diretti nei Balcani Occidentali.
  • È un’impresa con interessi in Africa o un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale non avente sedi operative nelle Regioni del Sud Italia

SPESE AMMISSIBILI

In linea con le Finalità del bando, le spese ammissibili e finanziabili sono:
1) Consulenze per indagini e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione finalizzate all’individuazione, allo sviluppo e al rafforzamento della presenza sui mercati esteri di interesse.
2) Formazione per export/internazionalizzazione:
a. Spese per la formazione del management e/o del personale della società richiedente relative alle iniziative di export e internazionalizzazione;
‌Per le Imprese con interessi in Africa e per le Imprese con interessi in America centrale o meridionale sono ammissibili e finanziabili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, anche le seguenti spese: spese per l’affitto e per l’allestimento della eventuale struttura destinata alla formazione del personale; spese di viaggio, ingresso (incluse eventuali spese per le pratiche di regolarizzazione in Italia) e soggiorno in Italia del personale per assunzione a seguito di formazione, nonché tutti gli altri costi connessi e/o strumentali all’assunzione (visite mediche, divise etc.);
2bis) spese finalizzate all’instaurazione di un contratto di apprendistato o tirocinio max 6 mesi
3) Consulenze per innovazione tecnologica e di prodotto relative ai processi produttivi e alla sostenibilità ambientale.
4) Certificazioni di prodotto e di sostenibilità ambientale:
a. Spese per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio o altre spese finalizzate all’ottenimento di certificazioni internazionali;
b. Spese per ottenimento delle licenze di prodotti e/o servizi, registrazione di marchi o altre forme di tutela del made in Italy;
c. Spese per consulenze propedeutiche all’ottenimento delle certificazioni.
5) Spese di supporto al progetto (max 20% dell’Intervento Agevolativo – dell’importo rendicontato)
a. Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori dell’impresa richiedente;
b. Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela);
c. Per le Imprese con interessi in Africa e per le Imprese con interessi in America centrale o meridionale, sono ammesse le spese di viaggio e soggiorno (c.d. incoming) di potenziali clienti africani o provenienti dall’America centrale o meridionale in Italia.
6) Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
7) Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.
Con riferimento alle spese relative ai punti da 1) a 5) la domanda di Intervento Agevolativo potrà riguardare massimo 3 Paesi di destinazione.
Tutte le spese sopra elencate devono risultare dal contratto tra l’impresa richiedente e la società di consulenza. Fanno eccezione le sole spese di cui al punto 4.a e 4.b.
Le suddette spese devono essere sostenute, fatturate e pagate secondo quanto previsto dal bando, successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione.

‌L’Impresa può avvalersi dei progetti anche al fine di rendere più competitiva la propria realtà imprenditoriale in Italia. In tali casi deve inviare, in fase di presentazione della Domanda, una relazione in cui siano chiaramente descritte l’attività all’estero (indicando un paese di maggior interesse) e la dimensione internazionale dell’Impresa stessa e come il progetto oggetto del finanziamento sia strumentale all’internazionalizzazione dell’Impresa.

‌La domanda potrà riguardare massimo 3 Paesi di destinazione.

SCADENZA

Fino ad esaurimento fondi

RISORSE UTILI

Circolere SIMEST fiere internazionali

Circolare operativa

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Rating MCC – Credit Scoring

Bando SIMEST Inserimento Mercati Esteri

BENEFICIARI

tutte le imprese di qualsiasi dimensione

Tutte le imprese con almeno 2 bilanci depositati (o dichiarazione dei redditi)

Sono escluse le aziende con Scoring 11 e 12

AGEVOLAZIONE

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (Tasso applicato del 0,371% al 21/03/2025) oppure (ii) 50% (cinquanta) e (iii) 80% (ottanta) definito in fase di presentazione della domanda.

Importo minimo di euro 10.000

importo massimo dell’Intervento Agevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra:

  • il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);
  • o gli importi indicati nella tabella di seguito:
    Micro Impresa € 500.000
    PMI e PMI innovative € 2.500.000
    Altre imprese € 3.500.000

La durata complessiva del Finanziamento è di 6 (sei) anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:

  • Periodo di Preammortamento: 2 (due) anni
  • Periodo di Rimborso: 4 (quattro) anni

Le garanzie richieste sono determinate in funzione della classe di Scoring dell’Impresa (senza garanzia per lo scoring 1 e 2)

Erogazione in 3 tranche (25% anticipo – 25% acconto – Saldo)

Contributo a fondo perduto del 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per le domande presentate fino al 31 dicembre 2025, se è una Impresa con interessi in Africa o, per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se è un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale, avente almeno una sede operativa costituita dal almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud-Italia

Contributo a fondo perduto del 10% entro un massimo di 100.000 euro per:

  • PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;
  • PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
  • PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
  • PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) da donne);
  • PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale;
  • PMI innovativa o startup innovativa (i.e. impresa registrata come PMI o Startup innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
  • Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni
    • ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di:
      • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG7;
      • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
      • processo di implementazione della suddetta Policy;
      • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
      • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy
  • ‌impresa di qualsiasi dimensione con interessi diretti nei Balcani Occidentali, ovvero che esporta verso i Balcani Occidentali e/o importa dai suddetti Paesi (asseverazione revisore)
  • Impresa con interessi in Africa o un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale non avente sedi operative nelle Regioni del Sud Italia
  • Garanzia:
  • Scoring da 3 a 5: garanzia pari al 10% dell’intervento,
  • Scoring 6 e 7: garanzia pari al 20%,
  • Scoring 8: garanzia pari al 30%,
  • Scoring 9: garanzia pari al 40%.

La garanzia può essere fornita sotto forma di garanzia autonoma da parte di istituto bancario o intermediario affidato da SIMEST (link https://www.simest.it/approfondimenti/intermediari-finanziari-affidati), oppure cash collateral, deposito cauzionale o altro.

Esentate le PMI Innovative e Start Up Innovative, le Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali, per le Domande presentate entro il 31 dicembre 2026, le Imprese con interessi in America centrale o meridionale; per le Domande presentate entro il 31 dicembre 2025, le Imprese con interessi in Africa.

INTERVENTI AMMESSI

Intervento Agevolativo per la realizzazione di un Programma di inserimento mercati, attraverso:

  • (i) l’apertura di una nuova Struttura di tipologia negozio in un Paese Estero in cui non sono già presenti proprie Strutture;
  • (ii) l’apertura di nuove Strutture, purché di diversa tipologia (uno spazio in area commerciale – corner, uno showroom e un ufficio) con esclusione del negozio, in un Paese Estero in cui non sono già presenti proprie Strutture;
  • (iii) il potenziamento di una Struttura già esistente purché diversa dal negozio in un Paese Estero, mediante:
    • a. l’apertura di una nuova Struttura, diversa da un negozio, più grande in sostituzione di una Struttura esistente della medesima tipologia;
    • b. l’apertura di una nuova Struttura, diversa da un negozio, in aggiunta a una Struttura esistente di diversa tipologia;
    • c. l’ampliamento di una Struttura esistente, diversa da un negozio;
    • d. l’inserimento di personale aggiuntivo per lo svolgimento di mansioni non correlate all’attività commerciale di vendita e operante in via esclusiva all’estero presso la stessa Struttura.

l Programma di inserimento mercati deve avere ad oggetto esclusivamente o in prevalenza beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato. Ove richiesto, l’impresa è tenuta a fornire a SIMEST la documentazione comprovante tale requisito.

SPESE AMMISSIBILI

  • Spese di investimento per la Struttura (almeno il 50% dell’Intervento Agevolativo):
    • 1.1. Spese di struttura
      • a) locali;
      • b) ristrutturazione e investimento di start-up;
    • 1.2. Spese di personale (non ammissibili nel caso di negozio):
      • a) personale operante in via esclusiva e continuativa all’estero, per lo svolgimento di mansioni non correlate all’attività commerciale di vendita;
      • b) viaggi del personale;
  • Spese di supporto (massimo il 50% dell’Intervento Agevolativo);
    • a) spese per formazione (non ammissibili nel caso di negozio);
    • b) spese per consulenze specialistiche afferenti la realizzazione del Programma di inserimento mercati , nei limiti del 10% del totale delle spese rendicontate e ammissibili all’Intervento Agevolativo
    • c) spese per attività promozionali allo scopo di lanciare su un nuovo mercato un prodotto nuovo o già esistente;
    • d) spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% (cinque) dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000 (centomila). Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di presentazione della domanda e/o nelle fasi successive dell’Intervento Agevolativo ;
    • e) spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
    • f) le Imprese con interessi in Africa e le Imprese con interessi in America centrale o meridionale fino a un massimo di € 500.000,00: spese per la formazione professionale in Italia o, rispettivamente, in Africa o in America centrale o meridionale; spese di affitto e allestimento dei locali adibiti alla formazione; costi connessi e/o strumentali all’assunzione; spese finalizzate all’instaurazione di un contratto di apprendistato o tirocinio, max 6 mesi.

Le suddette spese devono essere fatturate e pagate secondo quanto previsto al successivo Paragrafo 5.3, successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione, e devono riguardare la distribuzione di propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

SCADENZE

Fino ad esaurimento delle risorse disponibili

RISORSE UTILI

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Bando completo

Video di presentazione SIMEST

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Rating MCC – Credit Scoring

Bando SIMEST Inserimento Mercati Esteri

BENEFICIARI

tutte le imprese di qualsiasi dimensione

Tutte le imprese con almeno 2 bilanci depositati (o dichiarazione dei redditi)

Sono escluse le aziende con Scoring 11 e 12

AGEVOLAZIONE

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (Tasso applicato del 0,371% al 21/03/2025) oppure (ii) 50% (cinquanta) e (iii) 80% (ottanta) definito in fase di presentazione della domanda.

Importo minimo di euro 10.000

importo massimo dell’Intervento Agevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra:

  • il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico);
  • o gli importi indicati nella tabella di seguito:
    Micro Impresa € 500.000
    PMI e PMI innovative € 2.500.000
    Altre imprese € 3.500.000

La durata complessiva del Finanziamento è di 6 (sei) anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:

  • Periodo di Preammortamento: 2 (due) anni
  • Periodo di Rimborso: 4 (quattro) anni

Le garanzie richieste sono determinate in funzione della classe di Scoring dell’Impresa (senza garanzia per lo scoring 1 e 2)

Erogazione in 3 tranche (25% anticipo – 25% acconto – Saldo)

Contributo a fondo perduto del 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per le domande presentate fino al 31 dicembre 2025, se è una Impresa con interessi in Africa o, per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se è un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale, avente almeno una sede operativa costituita dal almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud-Italia

Contributo a fondo perduto del 10% entro un massimo di 100.000 euro per:

  • PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;
  • PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
  • PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
  • PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) da donne);
  • PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale;
  • PMI innovativa o startup innovativa (i.e. impresa registrata come PMI o Startup innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
  • Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni
    • ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di:
      • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG7;
      • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
      • processo di implementazione della suddetta Policy;
      • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
      • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy
  • ‌impresa di qualsiasi dimensione con interessi diretti nei Balcani Occidentali, ovvero che esporta verso i Balcani Occidentali e/o importa dai suddetti Paesi (asseverazione revisore)
  • Impresa con interessi in Africa o un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale non avente sedi operative nelle Regioni del Sud Italia
  • Garanzia:
  • Scoring da 3 a 5: garanzia pari al 10% dell’intervento,
  • Scoring 6 e 7: garanzia pari al 20%,
  • Scoring 8: garanzia pari al 30%,
  • Scoring 9: garanzia pari al 40%.

La garanzia può essere fornita sotto forma di garanzia autonoma da parte di istituto bancario o intermediario affidato da SIMEST (link https://www.simest.it/approfondimenti/intermediari-finanziari-affidati), oppure cash collateral, deposito cauzionale o altro.

Esentate le PMI Innovative e Start Up Innovative, le Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali, per le Domande presentate entro il 31 dicembre 2026, le Imprese con interessi in America centrale o meridionale; per le Domande presentate entro il 31 dicembre 2025, le Imprese con interessi in Africa.

INTERVENTI AMMESSI

Intervento Agevolativo per la realizzazione di un Programma di inserimento mercati, attraverso:

  • (i) l’apertura di una nuova Struttura di tipologia negozio in un Paese Estero in cui non sono già presenti proprie Strutture;
  • (ii) l’apertura di nuove Strutture, purché di diversa tipologia (uno spazio in area commerciale – corner, uno showroom e un ufficio) con esclusione del negozio, in un Paese Estero in cui non sono già presenti proprie Strutture;
  • (iii) il potenziamento di una Struttura già esistente purché diversa dal negozio in un Paese Estero, mediante:
    • a. l’apertura di una nuova Struttura, diversa da un negozio, più grande in sostituzione di una Struttura esistente della medesima tipologia;
    • b. l’apertura di una nuova Struttura, diversa da un negozio, in aggiunta a una Struttura esistente di diversa tipologia;
    • c. l’ampliamento di una Struttura esistente, diversa da un negozio;
    • d. l’inserimento di personale aggiuntivo per lo svolgimento di mansioni non correlate all’attività commerciale di vendita e operante in via esclusiva all’estero presso la stessa Struttura.

l Programma di inserimento mercati deve avere ad oggetto esclusivamente o in prevalenza beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato. Ove richiesto, l’impresa è tenuta a fornire a SIMEST la documentazione comprovante tale requisito.

SPESE AMMISSIBILI

  • Spese di investimento per la Struttura (almeno il 50% dell’Intervento Agevolativo):
    • 1.1. Spese di struttura
      • a) locali;
      • b) ristrutturazione e investimento di start-up;
    • 1.2. Spese di personale (non ammissibili nel caso di negozio):
      • a) personale operante in via esclusiva e continuativa all’estero, per lo svolgimento di mansioni non correlate all’attività commerciale di vendita;
      • b) viaggi del personale;
  • Spese di supporto (massimo il 50% dell’Intervento Agevolativo);
    • a) spese per formazione (non ammissibili nel caso di negozio);
    • b) spese per consulenze specialistiche afferenti la realizzazione del Programma di inserimento mercati , nei limiti del 10% del totale delle spese rendicontate e ammissibili all’Intervento Agevolativo
    • c) spese per attività promozionali allo scopo di lanciare su un nuovo mercato un prodotto nuovo o già esistente;
    • d) spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% (cinque) dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000 (centomila). Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di presentazione della domanda e/o nelle fasi successive dell’Intervento Agevolativo ;
    • e) spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.
    • f) le Imprese con interessi in Africa e le Imprese con interessi in America centrale o meridionale fino a un massimo di € 500.000,00: spese per la formazione professionale in Italia o, rispettivamente, in Africa o in America centrale o meridionale; spese di affitto e allestimento dei locali adibiti alla formazione; costi connessi e/o strumentali all’assunzione; spese finalizzate all’instaurazione di un contratto di apprendistato o tirocinio, max 6 mesi.

Le suddette spese devono essere fatturate e pagate secondo quanto previsto al successivo Paragrafo 5.3, successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione, e devono riguardare la distribuzione di propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

SCADENZE

Fino ad esaurimento delle risorse disponibili

SIMEST: Incentivi e-commerce

L’agevolazione destinata alla realizzazione di un progetto di investimento per lo sviluppo del commercio elettronico sui mercati esteri, finalizzato alla distribuzione di beni e/o servizi dell’Impresa prodotti in Italia o con marchio italiano, attraverso la creazione di una nuova Piattaforma propria; oppure il miglioramento o lo sviluppo di una Piattaforma propria già esistente; oppure l’accesso a una digitale per la creazione o miglioramento di una piattaforma e-commerce di proprietà (dedicata) o l’accesso ad una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

BENEFICIARI

Imprese che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativo a due esercizi completi.

Esclusioni: settori della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli

AGEVOLAZIONE

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE oppure (ii) 50% (cinquanta) e (iii) 80% (ottanta) definito in fase di presentazione della domanda.

Importo minimo di euro 10.000

importo massimo euro 500.000 o 20% dei ricavi dell’ultimo bilancio (o degli ultimi 2 per importi superiori ai 150.000 euro)

Esposizione massima complessiva nei confronti del fondo 394/81 non superiore al 35% della media dei ricavi degli ultimi due bilanci.

La durata complessiva del Finanziamento è di 4 anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:

  • Periodo di Preammortamento: 2 anni
  • Periodo di Rimborso: 2 anni

Le garanzie richieste sono determinate in funzione del MOL o della classe di Scoring dell’Impresa (senza garanzia per lo scoring 1 e 2)

Erogazione in 2 tranche (25% anticipo – Saldo)

Contributo a fondo perduto ‌fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per le domande presentate fino al 31 dicembre 2025, se è una Impresa con interessi in Africa o, per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se è un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale, avente almeno una sede operativa costituita dal almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud-Italia

Contributo a fondo perduto del 10% entro un massimo di 100.000 euro per:

  • PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;
  • PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
  • PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
  • PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) da donne);
  • PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale;
  • PMI (anche Micro Impresa), innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
  • Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di:
    • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG;
    • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
    • processo di implementazione della suddetta Policy;
    • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
    • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy
  • impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con Interessi diretti nei Balcani Occidentali.
  • ‌Impresa con interessi in Africa o un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale non avente sedi operative nelle Regioni del Sud Italia

SPESE AMMISSIBILI

In linea con le Finalità di cui al Paragrafo 2.1, le spese ammissibili e finanziabili sono
rispettivamente:

  1. Creazione e sviluppo di una Piattaforma propria oppure utilizzo di un market place
    o creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma;
    o componenti hardware e software;
    o estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es. software per
    la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con
    ERP, CRM, AI e realtà aumentata);
    o creazione e configurazione app;
    o spese di avvio dell’utilizzo di un market place.
  2. Investimenti per una Piattaforma propria oppure per un market place
    o spese di hosting del dominio della piattaforma;
    o commissioni per utilizzo della piattaforma oppure di un market place;
    o spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma;
    o aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche;
    o spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma;
    o spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione;
    o consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma;
    o registrazione, omologazione e per la tutela del marchio;
    o spese per certificazioni internazionali di prodotto.
  3. Spese promozionali e formazione relative al progetto
    o spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del market place;
    o spese per web marketing;
    o spese per comunicazione;
    o formazione del personale interno adibito alla gestione/funzionamento della
    piattaforma.
  4. spese consulenziali professionali9 per le verifiche di conformità alla normativa
    ambientale nazionale.
  5. spese per consulenze10 finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di
    Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.
    Il riconoscimento delle suddette spese è subordinato alla preventiva trasmissione a
    SIMEST del contratto e della dichiarazione di indipendenza del consulente, in fase di
    presentazione della domanda e/o nelle fasi successive del finanziamento.
    Le spese delle voci 1 e 2 devono rappresentare almeno il 50% dell’Intervento Agevolativo.
    Le suddette spese devono essere sostenute, fatturate e pagate secondo quanto previsto al
    successivo Paragrafo 5.3, successivamente alla data di ricezione del CUP e comunque
    riferite ad attività svolte nel Periodo di Realizzazione del Programma, e devono riguardare
    la distribuzione di propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

SCADENZA

Fino ad esaurimento fondi

SIMEST: Incentivi Temporary Manager

L’agevolazione destinata alla realizzazione di un progetto di inserimento temporaneo nell’Impresa di Temporary Manager, per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, digitale o ecologica, a sostegno dell’internalizzazione dell’Impresa sui mercati internazionali.

L’inserimento temporaneo di Temporary Manager è regolato da un Contratto di Temporary Management stipulato esclusivamente con una Società di servizi terza.

BENEFICIARI

Imprese che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativo a due esercizi completi.

Esclusioni: settori della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli

AGEVOLAZIONE

Finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (Tasso applicato del 0,464% al 14/7/2023) oppure (ii) 50% (cinquanta) e (iii) 80% (ottanta) definito in fase di presentazione della domanda.

Importo minimo di euro 10.000

importo massimo euro 500.000 o 20% dei ricavi dell’ultimo bilancio (o degli ultimi 2 per importi superiori ai 150.000 euro)

Esposizione massima complessiva nei confronti del fondo 394/81 non superiore al 35% della media dei ricavi degli ultimi due bilanci.

La durata complessiva del Finanziamento è di 4 anni a decorrere dalla data di Stipula del Contratto, di cui:

  • Periodo di Preammortamento: 2 anni
  • Periodo di Rimborso: 2 anni

Le garanzie richieste sono determinate in funzione del MOL o della classe di Scoring dell’Impresa (senza garanzia per lo scoring 1 e 2)

Erogazione in 2 tranche (25% anticipo – Saldo)

Contributo a fondo perduto fino al 20% e comunque fino a un massimo di € 200.000 per le domande presentate fino al 31 dicembre 2025, se è una Impresa con interessi in Africa o, per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se è un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale, avente almeno una sede operativa costituita dal almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud-Italia

Contributo a fondo perduto del 10% entro un massimo di 100.000 euro per:

  • PMI (anche Micro Impresa), con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 (sei) mesi;
  • PMI (anche Micro Impresa), in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000);
  • PMI (anche Micro Impresa), giovanile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) giovani tra i 18 (diciotto) e i 35 (trentacinque) anni);
  • PMI (anche Micro Impresa), femminile (i.e. impresa costituita al 60% (sessanta) da donne oppure per le società di capitali, impresa in cui le quote di partecipazione sono detenute per il 60% (sessanta) da donne);
  • PMI (anche Micro Impresa), con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% (venti) sul fatturato totale;
  • PMI (anche Micro Impresa), innovativa (i.e. impresa registrata come PMI innovativa presso la sezione speciale della camera di commercio);
  • Impresa anche non PMI o Micro Impresa, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro la data della prima Erogazione può fornire evidenza di:
    • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG;
    • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
    • processo di implementazione della suddetta Policy;
    • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
    • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy
  • impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con Interessi diretti nei Balcani Occidentali.
  • ‌impresa con interessi in Africa o un’Impresa con interessi in America centrale o meridionale non avente sedi operative nelle Regioni del Sud Italia

SPESE AMMISSIBILI

In linea con le Finalità del bando, le spese ammissibili e finanziabili sono:

  1. Spese per le prestazioni professionali del Temporary Manager (almeno il 60%
    dell’Intervento Agevolativo):
    1.1. Spese relative alle prestazioni temporanee di Temporary Manager risultanti dal
    Contratto di Temporary Management;
  2. Spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con
    l’assistenza del Temporary Manager (massimo il 40% delle spese rendicontate
    ammissibili all’Intervento Agevolativo):
    2.1. Spese per attività di marketing e promozionali;
    2.2. Spese per integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
    2.3. Spese per la realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali;
    2.4. Spese di ideazione per l’innovazione/adeguamento di prodotto e/o servizio;
    2.5. Spese per le certificazioni internazionali e le licenze di prodotti e/o servizi, deposito
    di marchi o altre forme di tutela del Made in Italy;
    2.6. Spese per attività di supporto:
    a) Spese per la formazione interna/esterna del personale amministrativo o
    tecnico;
    b) Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori e/o titolari
    dell’impresa richiedente;
    c) Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali
    (esclusa la clientela);
    d) Spese legali per la costituzione di società controllate locali o filiali gestite
    direttamente.
  3. spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa
    ambientale nazionale.
  4. spese per consulenze12 finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato

SCADENZA

Fino ad esaurimento fondi

Simest e la partecipazione al capitale delle imprese

Oltre agli incentivi e ai finanziamenti, SIMEST supporta le imprese nei processi di internazionalizzazione attraverso la partecipazione diretta al capitale delle imprese.

Attraverso un meccanismo di equity investment, SIMEST può acquisire quote di minoranza fino al 49% del capitale sociale delle aziende italiane che intendono espandersi sui mercati esteri garantendo il supporto finanziario.

Questa forma di intervento si traduce in un rafforzamento patrimoniale che migliora la capacità dell’impresa di ottenere ulteriori finanziamenti bancari e di affrontare investimenti significativi sui mercati internazionali.

La peculiarità dell’intervento SIMEST risiede nella sua natura temporanea e nell’accordo di exit predefinito che permette all’impresa di riacquistare la partecipazione dopo un periodo concordato, generalmente compreso tra 5 e 8 anni, a condizioni prestabilite che assicurano la sostenibilità finanziaria dell’operazione.

fonte: https://www.reteagevolazioni.it/bandi-simest/

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