La Commissione europea ha presentato la sua proposta per il prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP), un bilancio da 2 000 miliardi di euro destinato a rafforzare la sovranità, la competitività e la resilienza dell’Europa. Punta a modernizzare il modo in cui l’UE investe, allinea le priorità nazionali ed europee in modo più strategico e consente all’Unione di far fronte alle crescenti sfide globali e interne.
| Piani di partenariato nazionali e regionali | 865 mld di € |
| Fondo europeo per la competitività | 409 mld di € |
| Erasmum plus + Agorà eu | 49 mld di € |
| Europa globale | 200 mld di € |
| Altro | 293 mld di € |
| Rimborso di NextGeneration Eu | 168 mld di € |
Quali sono le principali priorità della nuova proposta di bilancio dell’UE?
La proposta individua sei priorità strategiche che definiscono il prossimo QFP.
Investire nelle persone, negli Stati membri e nelle regioni
.
Il nuovo bilancio a lungo termine dell’UE utilizzerà piani di partenariato nazionali e regionali più semplici e mirati per investire nelle persone, nelle regioni e negli Stati membri, concentrandosi sui seguenti aspetti:
- riduzione delle disparità
- sostegno all’agricoltura e alla pesca
- rafforzamento dei diritti sociali
- promozione delle pari opportunità.
I piani comprenderanno solide garanzie per lo Stato di diritto, la trasparenza e la responsabilità, assicurando nel contempo che le regioni meno sviluppate e gli agricoltori ricevano un sostegno garantito.
Dati principali
865 miliardi di euro
da utilizzare strategicamente attraverso piani di partenariato nazionali e regionali
300 miliardi di euro
per sostenere il reddito degli agricoltori e dei pescatori, compresa una riserva agricola raddoppiata
150 miliardi di euro
in prestiti garantiti dall’UE per consentire agli Stati membri di investire in difesa, energia o tecnologie strategiche
Piani di investimento su misura
Il nuovo bilancio a lungo termine raggrupperà i principali fondi dell’UE utilizzati dagli Stati membri e dalle regioni nell’ambito di un’unica strategia coerente, imperniata sulla politica agricola e di coesione. Questa strategia sarà messa in atto grazie a piani di partenariato nazionali e regionali, più semplici, più flessibili e mirati, al fine di massimizzare l’effetto di ogni euro investito.
I piani mirano a:
- ridurre le disparità regionali
- combattere la povertà
- sostenere l’agricoltura e la pesca
- contribuire a gestire le difficoltà alle frontiere.
Sono su misura perché le regioni hanno esigenze diverse e sanno meglio di chiunque altro come attuare le priorità dell’UE a livello locale.
I piani saranno elaborati e messi in atto dalla Commissione, dagli Stati membri, dalle regioni, dalle comunità locali e da tutti gli altri soggetti interessati, che lavoreranno in stretta collaborazione. Ogni Stato membro potrà accedere allo stesso importo dei finanziamenti precedenti.
Catalyst Europe
Per la prima volta l’UE offrirà fino a 150 miliardi di euro di prestiti (garantiti dall’UE) per aiutare i paesi a investire in settori quali l’industria della difesa, le infrastrutture energetiche o le tecnologie strategiche.
Stato di diritto
I piani di partenariato nazionali e regionali faranno dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali una condizione per gli investimenti e una priorità per le riforme. Saranno previste solide garanzie e condizioni chiare per assicurare che il denaro venga utilizzato in modo responsabile ed efficace.
A cosa saranno destinati i fondi?
Regioni
circa 450 miliardi di euro saranno disponibili per la coesione economica, sociale e territoriale, di cui almeno 218 miliardi per le regioni meno sviluppate
Agricoltura e pesca
300 miliardi di euro di sostegno al reddito degli agricoltori con una riserva raddoppiata; almeno 2 miliardi di euro per la pesca al fine di salvaguardare i mezzi di sussistenza e la sostenibilità
Persone
14% del bilancio per le politiche sociali con monitoraggio completo; finanziamenti Erasmus+ aumentati del 50% per ampliare gli scambi di studenti
Flussi migratori e gestione delle frontiere
investimenti triplicati nei flussi migratori e nella gestione delle frontiere
Risposta alle crisi
investimenti triplicati nel Fondo di solidarietà, in modo da poter intervenire rapidamente e con decisione in caso di catastrofi naturali
Risultati conseguiti oggi con il bilancio dell’UE

Garantire posti di lavoro per il futuro
Il Fondo per una transizione giusta (JTF) sostiene le regioni maggiormente colpite dalla transizione verso un’economia climaticamente neutra. Nella regione estone di Ida-Viru, che da tempo si concentra sull’estrazione di scisto bituminoso, il Fondo sostiene la costruzione di una nuova fabbrica che produce magneti realizzati con terre rare. Il progetto dovrebbe creare 1 000 nuovi posti di lavoro e svolgere un ruolo fondamentale nella transizione energetica dell’Europa. I magneti realizzati con terre rare possono essere utilizzati nelle turbine eoliche e nei veicoli ibridi ed elettrici.
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Il bilancio dell’UE per il periodo 2028-2034: priorità, finanziamenti e cosa comporta per te
Promuovere l’istruzione, i diritti sociali e la democrazia
Promuovere la prosperità attraverso la competitività, la ricerca e l’innovazione
Proteggere le persone e sviluppare la preparazione e la resilienza
Costruire alleanze per un’Europa più forte nel mondo
Promuovere l’istruzione, i diritti sociali e la democrazia
In un periodo di importanti transizioni, come quella digitale, demografica e verso l’energia pulita, per l’Europa è più importante che mai investire nella sua principale risorsa, i cittadini. Il bilancio a lungo termine dell’UE sarà fondamentale per la promozione dei diritti sociali. Attraverso investimenti mirati, sosterrà posti di lavoro di qualità, l’inclusione sociale, l’istruzione, le competenze, alloggi a prezzi accessibili e le infrastrutture sociali.
Investire nelle persone significa anche sostenere la partecipazione democratica e uno spazio civico dinamico, nonché proteggere la libertà artistica e culturale. Il bilancio a lungo termine continuerà a investire nei settori delle competenze, della cultura, dei media e dei valori.
Dati principali
Almeno il 14%
dei piani di partenariato nazionali e regionali dedicati alla spesa sociale
93 milioni
di europei a rischio di povertà o esclusione sociale
41 miliardi di euro
per un programma Erasmus+ rafforzato
Adeguare le riforme e gli investimenti alle esigenze locali
Nell’ambito dei nuovi piani di partenariato nazionali e regionali, il Fondo sociale europeo sosterrà l’istruzione, l’occupazione e gli obiettivi sociali, in particolare:
- favorendo riforme e investimenti nella riqualificazione e nello sviluppo delle competenze
- migliorando la qualità dei sistemi di istruzione e formazione
- combattendo la povertà e la mancanza di fissa dimora.
Inoltre gli Stati membri beneficeranno dei prestiti nell’ambito della politica di Catalyst Europe a sostegno dell’inclusione sociale e dello sviluppo delle competenze.
Combattere la povertà
Tramite i piani di partenariato, il Fondo sociale europeo promuoverà le pari opportunità per tutti, finanzierà solide reti di sicurezza sociale e favorirà l’inclusione sociale, l’equità intergenerazionale e la lotta alla povertà. I nuovi piani sosterranno i più vulnerabili, rafforzando il modello sociale europeo.
Promuovere l’innovazione sociale
Lo strumento dell’UE stimolerà l’innovazione in tutta l’economia sociale sostenendo:
- la microfinanza e il finanziamento dell’imprenditoria sociale
- l’economia sociale
- l’infrastruttura sociale (comprese le infrastrutture sanitarie e didattiche)
- l’edilizia residenziale sociale e gli alloggi per studenti.
Sostenere l’apprendimento e colmare le carenze in termini di competenze
Il programma Erasmus+ rafforzato costituirà la colonna portante dell’Unione delle competenze, fornendo finanziamenti essenziali per sostenere:
- iniziative sportive e giovanili
- forme di collaborazione interculturale
- opportunità di sviluppo personale
- progetti di impegno delle comunità locali.
Il Fondo europeo per la competitivitàcontribuirà inoltre a creare posti di lavoro di qualità in settori strategici, sostenendo l’apprendimento permanente, l’istruzione, i progetti di formazione e gli apprendistati.
Sostenere la società civile, i valori condivisi e la democrazia
Il bilancio a lungo termine sosterrà la società civile con diversi programmi. Ad esempio, i partenariati nazionali e regionali e il Fondo per la competitività sosterranno le attività del programma LIFE per l’ambiente, la biodiversità e l’economia circolare.
L’importante programma AgoraEU promuoverà valori condivisi, tra cui la democrazia, l’uguaglianza e lo Stato di diritto, e favorirà la diversità culturale dell’Europa, i settori audiovisivi e creativi, la libertà dei media e il coinvolgimento della società civile.
Cosa comporta per l’UE
Maggiore partecipazione dei cittadini attraverso competenze, istruzione e occupazione
L’UE investirà nella riqualificazione, nello sviluppo delle competenze e in sistemi di istruzione di qualità, per aiutare i cittadini ad accedere a migliori opportunità di lavoro e ad adattarsi alle transizioni verde e digitale.
Riduzione della povertà e maggiore inclusione sociale
Attraverso un sostegno mirato ai gruppi vulnerabili e finanziamenti dedicati alle infrastrutture sociali, l’UE mira a ridurre la povertà e a promuovere una società più equa e inclusiva.
Rafforzamento dello spazio civico e della libertà culturale
I programmi previsti promuoveranno la cittadinanza attiva, proteggeranno la libertà artistica e dei media e sosterranno la collaborazione interculturale, rafforzando la democrazia, la diversità e l’impegno delle comunità locali.
Innovazione nell’economia sociale e nei settori strategici
Sostenendo la microfinanza, le imprese sociali e l’apprendimento permanente, l’UE promuoverà l’innovazione sociale e creerà posti di lavoro di qualità in settori strategici e adeguati alle esigenze future.
Risultati conseguiti oggi con il bilancio dell’UE

Preservare il patrimonio naturale
Il Museo croato di storia naturale di Zagabria, che ospita la più grande collezione del paese, è in fase di profonda ristrutturazione, sostenuta dal bilancio dell’UE. Il progetto si concentra sullo storico palazzo Amadeo e punta ad ampliarne la capacità, a far aumentare il numero di visitatori e a rafforzare le attività scientifiche e museali. Ciò creerà nuovi posti di lavoro e farà del museo un motore fondamentale per lo sviluppo del turismo e la conservazione del patrimonio culturale.
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Investire nelle persone, negli Stati membri e nelle regioni
Promuovere la prosperità attraverso la competitività, la ricerca e l’innovazione
Proteggere le persone e sviluppare la preparazione e la resilienza
Costruire alleanze per un’Europa più forte nel mondo
Promuovere la prosperità attraverso la competitività, la ricerca e l’innovazione
L’Europa continua a essere un polo di innovazione, scienza e industria, che si trova di fronte una concorrenza agguerrita su scala mondiale. Il nuovo bilancio a lungo termine mira a fornire all’Europa un forte impulso alla competitività per:
- garantire catene di approvvigionamento sicure
- potenziare l’innovazione
- guidare la corsa mondiale alle tecnologie pulite e intelligenti.
Questi investimenti contribuiranno a creare una base industriale più solida, un mercato unico più integrato e un’Europa unita capace di sfruttare i suoi punti di forza.
Dati principali
451 miliardi di euro
di finanziamenti globali per la competitività e la ricerca, compreso il Fondo per l’innovazione
5 volte
più investimenti nel digitale
6 volte
più investimenti in tecnologie pulite, bioeconomia e decarbonizzazione
Fondo per la competitività
A potenziare la competitività dell’Europa sarà il Fondo europeo per la competitività, con cui investiremo in tecnologie strategiche a vantaggio dell’intero mercato unico, come raccomandato nelle relazioni Letta e Draghi. Il fondo semplificherà e accelererà i finanziamenti dell’UE, oltre a catalizzare investimenti pubblici e privati. Opererà sulla base di corpus unico di norme e offrirà uno sportello unico ai richiedenti. Il suo sostegno interesserà quattro settori:
- transizione pulita e decarbonizzazione
- transizione digitale
- salute, biotecnologie, agricoltura e bioeconomia
- difesa e spazio.
Orizzonte Europa
Strettamente correlato al Fondo europeo per la competitività, il noto programma quadro dell’UE per la ricerca, Orizzonte Europa, del valore di 175 miliardi di euro, continuerà a finanziare l’innovazione di livello mondiale.
I finanziamenti saranno razionalizzati con processi più semplici, sovvenzioni più rapide e opzioni forfettarie, mentre sarà promossa la ricerca di frontiera e l’innovazione ad elevato contenuto tecnologico (“deep tech”) con il rafforzamento dei consigli dell’UE per la ricerca e l’innovazione. Il nuovo bilancio sta facendo la differenza in questo settore, anche promuovendo la collaborazione sulle sfide sociali, allineando i partenariati con i settori strategici, aumentando il sostegno alle infrastrutture di ricerca e sostenendo l’eccellenza in tutte le regioni per migliorare le capacità e ridurre la fuga di cervelli.
Orizzonte Europa e il Fondo per la competitività offriranno sostegno lungo tutto il percorso di investimento di un progetto (dalla fase di concezione a quella di espansione) e ridurranno sia i costi per i potenziali beneficiari che i tempi di erogazione.
Meccanismo per collegare l’Europa
Oltre al Fondo per la competitività, aumenteremo i finanziamenti del meccanismo per collegare l’Europa per i trasporti e del meccanismo per collegare l’Europa per l’energia. Per quanto riguarda i trasporti, la mobilità militare sarà decuplicata, affinché le nostre forze armate possano muoversi più rapidamente, meglio e insieme. Inoltre quintuplicheremo la spesa per le infrastrutture energetiche. Ciò rafforza l’indipendenza energetica e accelera la transizione verso l’energia pulita. Tutto questo contribuirà a potenziare la difesa europea, la connettività europea e la prontezza europea.
Cosa comporta per l’UE
Più posti di lavoro e innovazione
Investendo nelle tecnologie pulite, negli strumenti digitali, nella salute e nelle biotecnologie, l’UE creerà nuovi posti di lavoro, sosterrà le start-up e porterà più rapidamente sul mercato soluzioni d’avanguardia.
Accesso ai finanziamenti semplificato
Finanziamenti dell’UE più rapidi e semplici consentono ai ricercatori, alle imprese e alle regioni di ottenere più facilmente un sostegno e di trasformando le idee in realtà.
Salute e sostenibilità rafforzate
I maggiori investimenti nelle biotecnologie, nell’agricoltura e nella decarbonizzazione miglioreranno la salute pubblica, i sistemi alimentari e la tutela dell’ambiente.
Migliori opportunità regionali
Un maggiore sostegno alla ricerca e all’innovazione in tutte le regioni contribuisce a ridurre la fuga di cervelli e garantisce che nessuno sia lasciato indietro.
Infrastrutture migliorate per i trasporti e l’energia
Il miglioramento delle reti stradali, ferroviarie ed energetiche renderà gli spostamenti più agevoli, più sicuri e più puliti dal punto di vista energetico, e l’Europa più resiliente in tempi di crisi.
Maggiore livello di prontezza e sicurezza
La promozione della mobilità nel settore della difesa rafforza la capacità dell’Europa di rispondere in modo rapido ed efficace alle minacce.
Risultati conseguiti oggi con il bilancio dell’UE

Materiali all’avanguardia per un futuro più sano e più intelligente
Il progetto Graphene Flagship è una delle più grandi iniziative di ricerca mai realizzate in Europa che riunisce partner accademici e industriali di 18 paesi dell’UE. Finanziato dal programma Orizzonte Europa, sta sfruttando le potenzialità del grafene e di altri materiali 2D, consentendo innovazioni all’avanguardia, dal trattamento del Parkinson a voli più sicuri con sistemi di sghiacciamento, fino alle batterie e ai pannelli solari di prossima generazione.
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Le catastrofi naturali e provocate dall’uomo stanno diventando sempre più frequenti in tutta Europa. Il nuovo bilancio a lungo termine fornirà strumenti più rapidi, efficienti e flessibili per rispondere alle sfide e alle emergenze future.
Continuerà a costruire la resilienza dell’Europa finanziando l’Unione della preparazione e predisponendo la gestione delle crisi in tutte le sue fasi: dalla prevenzione alla risposta e al recupero.
Dati principali
Quasi 400 miliardi di euro
in prestiti agli Stati membri, da attivare qualora l’Unione fosse colpita da gravi crisi
10,7 miliardi di euro
di finanziamenti comuni per la protezione civile e la preparazione alle emergenze sanitarie
Un bilancio costruito per la resilienza e l’agilità
I crescenti rischi di fenomeni meteorologici estremi, attacchi ibridi, interruzioni di corrente e diffusione di malattie richiedono un maggior livello di preparazione da parte dell’UE. Ecco come il prossimo bilancio intende raggiungere questo obiettivo.
- Nuovi partenariati nazionali e regionali finanzieranno investimenti mirati e riforme in tutti i settori della preparazione e della gestione delle crisi, in base alle esigenze locali.
- Lo strumento dell’UE accelererà l’accesso al sostegno di solidarietà dell’UE a seguito di catastrofi.
- Una riserva per l’agricoltura fornirà sostegno gli agricoltori e, se necessario, stabilizzerà i mercati.
- Il Fondo europeo per la competitività rafforzerà la preparazione dell’Europa nei settori chiave mediante lo sviluppo di capacità industriali e il finanziamento di tecnologie all’avanguardia. Rafforzerà inoltre gli investimenti dell’UE nella salute e nell’assistenza sanitaria per proteggere meglio le comunità locali.
- Lo strumento Europa globale aiuterà i paesi partner a prevenire la diffusione delle crisi.
Un meccanismo di protezione civile rafforzato
Un meccanismo di protezione civile dell’Unione rafforzato, unitamente a ingenti finanziamenti per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie, aumenterà in modo significativo la capacità dell’UE di gestire le crisi. Contribuirà a creare un sistema più efficace per sostenere i paesi in caso di catastrofi, come incendi boschivi e inondazioni, ma anche terremoti ed emergenze sanitarie intersettoriali.
Migliorando il coordinamento tra gli Stati membri, l’UE può rispondere in modo più rapido ed efficiente. Queste misure proteggeranno meglio le persone, l’ambiente, i beni e il patrimonio culturale dalle catastrofi naturali e da quelle provocate dall’uomo. Inoltre il consolidamento dei finanziamenti per la protezione civile e la preparazione sanitaria consentirà risposte di emergenza più rapide e mirate.
Cosa comporta per l’UE
Resilienza alle catastrofi
Gli Stati membri saranno meglio attrezzati per resistere alle catastrofi naturali e provocate dall’uomo, con un conseguente rafforzamento della resilienza nazionale e transfrontaliera.
Sicurezza sanitaria
Un migliore scambio di informazioni e sistemi di allarme rapido e sorveglianza più efficienti rafforzeranno la capacità degli Stati membri di individuare e rispondere rapidamente alle minacce per la salute.
Risposta alle crisi
L’accesso alle contromisure mediche e un maggiore coordinamento tra gli Stati membri dell’UE garantiranno risposte più rapide ed efficaci alle emergenze di salute pubblica.
Preparazione a livello mondiale
Gli aiuti di emergenza e il sostegno finanziario del Fondo Europa globale aiuteranno i paesi partner a gestire le crisi in modo più efficace e a prevenire l’instabilità regionale.
Risultati conseguiti oggi con il bilancio dell’UE

Potenziare le risorse antincendio nel Portogallo rurale
Il Portogallo è il paese che registra in media il maggior numero di incendi boschivi all’anno e, di conseguenza, anche la più alta percentuale di superficie bruciata. Attraverso il dispositivo per la ripresa e la resilienza l’Unione europea ha fornito 89 milioni di euro per costruire e ristrutturare centri operativi e per finanziare l’acquisto di elicotteri, macchinari, veicoli e attrezzature vitali per i vigili del fuoco.
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Investire nelle persone, negli Stati membri e nelle regioni
Promuovere l’istruzione, i diritti sociali e la democrazia
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Proteggere l’Europa
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Il bilancio a lungo termine dell’UE aumenta notevolmente i finanziamenti per la difesa, la sicurezza, lo spazio e la gestione dei flussi migratori. Punta a costruire un’Unione europea della difesa che possa proteggere, collegare e intervenire rapidamente in caso di necessità.
Dati principali
131 miliardi di euro
per difesa, sicurezza e spazio, importo quintuplicato rispetto a oggi, grazie al Fondo per la competitività
10 volte
più finanziamenti per la mobilità militare nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa
81 miliardi di euro
per la gestione dei flussi migratori, le frontiere esterne e la sicurezza interna, un importo triplicato
Fronteggiare le sfide strategiche
Minacce alla sicurezza senza precedenti
L’aumento delle tensioni mondiali richiede una maggiore prontezza e capacità di risposta rapida.
Spesa strategica europea
Investire nell’innovazione e nella produzione europee rafforza l’indipendenza e le capacità dell’UE.
Pressioni alle frontiere
Una maggiore pressione alle frontiere esterne dell’Europa richiede una maggiore capacità di gestione delle frontiere stesse.
Investire nella difesa, nella sicurezza e nello spazio
Attraverso il Fondo europeo per la competitività, l’UE stanzierà 131 miliardi di euro a sostegno degli investimenti nella difesa, nella sicurezza e nello spazio, un importo cinque volte superiore rispetto all’attuale periodo di bilancio.
Sostegno alla difesa
Gli Stati membri e le regioni avranno la possibilità di sostenere progetti nel settore della difesa su base volontaria, in linea con le priorità nazionali e regionali.
Mobilità militare
I finanziamenti per la mobilità militare nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa saranno decuplicati, consentendo lo sviluppo di infrastrutture adatte a soddisfare le esigenze civili e militari.
Investimenti critici
Gli investimenti rafforzeranno inoltre la cibersicurezza, i trasporti e lo sviluppo di infrastrutture critiche.
Sicurezza energetica
Saranno sostenuti progetti transfrontalieri nel settore dell’energia e dei trasporti per rafforzare la sicurezza energetica dell’Europa.
Un approccio equo e rigoroso al fenomeno migratorio e alla sicurezza
Per affrontare le sfide nel campo dei flussi migratori e della sicurezza interna, il nuovo bilancio stanzierà 81 miliardi di euro, il triplo rispetto all’attuale quadro finanziario pluriennale (QFP).
- Risposta rapida
I fondi aiuteranno gli Stati membri a rispondere rapidamente agli sviluppi sul campo.
- Sicurezza alle frontiere
Le guardie di frontiera saranno dotate delle tecnologie e degli strumenti necessari per proteggere le frontiere esterne dell’UE.
- Attività di contrasto
Gli investimenti rafforzeranno inoltre la cibersicurezza, i trasporti e lo sviluppo di infrastrutture critiche.
- Riforma della migrazione
I finanziamenti contribuiranno all’attuazione del patto sulla migrazione e l’asilo, garantendo un sistema migratorio equo, solido e lungimirante.
Cosa comporta per l’UE
Con il nuovo bilancio a lungo termine, l’UE sta compiendo passi importanti per:
- far sì che l’Europa sia più protetta e sicura e in grado di rispondere più rapidamente alle emergenze globali
- rafforzare le proprie capacità nell’ambito della difesa e della sicurezza
- sostenere l’innovazione nel settore della difesa in tutte le regioni e negli Stati membri
- creare un sistema equo e rigoroso di gestione dei flussi migratori che consenta di mantenere le frontiere sicure e ben gestite.
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La Commissione ha proposto un bilancio per il periodo 2028-2034 volto a rafforzare il ruolo dell’UE sulla scena mondiale. Tra le principali priorità figurano:
- un maggiore sostegno ai paesi che desiderano aderire all’UE
- aiuti flessibili e costanti all’Ucraina
- il mantenimento degli investimenti nella pace, nella sicurezza e nei partenariati internazionali.
Si tratta di un bilancio che riflette i valori dell’Europa e la sua responsabilità nel mondo, contribuendo alla sostenibilità, competitività e sicurezza economica.
Dati principali
200 miliardi di euro
finanziamento totale per lo strumento Europa globale, un aumento del 75%
100 miliardi di euro
sostegno proposto a favore dell’Ucraina
15 miliardi di euro
riserva nell’ambito di Europa globale per le crisi e le esigenze impreviste
Introduzione dello strumento Europa globale
Per semplificare il finanziamento dell’azione esterna, l’UE lancerà Europa globale, uno strumento del valore di 200 miliardi di euro per il periodo 2028-2034. Questo strumento punta a:
- massimizzare l’impatto delle azioni dell’UE all’estero, potenziando l’iniziativa Global Gateway
- aumentare la visibilità del sostegno dell’UE nei paesi partner
- incrementare il sostegno ai paesi candidati che si preparano ad aderire all’UE.
Comprenderà inoltre una riserva di 15 miliardi di euro per rispondere rapidamente alle emergenze e alle esigenze impreviste.
Proseguimento del sostegno all’Ucraina
Il bilancio a lungo termine proposto ribadisce l’impegno dell’UE nei confronti dell’Ucraina mobilitando fino a 100 miliardi di euro tra il 2028 e il 2034, a seconda delle esigenze. Questo finanziamento sarà:
- flessibile, per soddisfare esigenze mutevoli e imprevedibili
- distinto dal sostegno militare, che rimane nell’ambito dello strumento europeo per la pace.
Investire nella pace e nella sicurezza
Il bilancio proposto stanzia inoltre 3,4 miliardi di euro per sostenere le iniziative della politica estera e di sicurezza comune (PESC). Tali fondi contribuiranno a:
- preservare la pace e la sicurezza internazionale
- promuovere la democrazia, lo Stato di diritto e i diritti umani
- intensificare la cooperazione internazionale.
Cosa comporta per l’UE
Il nuovo bilancio dell’UE prevede un’azione concreta che contribuisce a proteggere il nostro futuro e il ruolo dell’Europa nel mondo.
Maggiore impatto per il nostro denaro
I fondi dell’UE saranno utilizzati in modo più intelligente per colmare le carenze di finanziamento a livello mondiale e accelerare i progressi verso obiettivi chiave quali l’azione per il clima, l’assistenza sanitaria e l’istruzione in tutto il mondo.
Partenariati più solidi a livello mondiale
L’UE investirà in partenariati che intendono promuovere lo sviluppo globale e contribuire al rafforzamento dell’economia e della competitività dell’Europa.
Soluzioni comuni a problemi condivisi
Dalla gestione dei flussi migratori alla promozione della pace e della stabilità nelle regioni limitrofe, l’UE collabora con altri soggetti per costruire un futuro più sicuro per tutti.
Difendere i valori europei
Il bilancio sosterrà gli aiuti umanitari, la democrazia e i diritti umani, oltre ad aiutare i paesi a prepararsi all’adesione all’UE.
Scopri le altre priorità
Il bilancio dell’UE per il periodo 2028-2034: priorità, finanziamenti e cosa comporta per te
Investire nelle persone, negli Stati membri e nelle regioni
Promuovere l’istruzione, i diritti sociali e la democrazia
Promuovere la prosperità attraverso la competitività, la ricerca e l’innovazione
Proteggere le persone e sviluppare la preparazione e la resilienza
